STUPRO SENZA AGGRAVANTE SE LA VITTIMA SI UBRIACA: LA LEGGE VA CAMBIATA!!

18 Lug 2018 aggravante, assunzione volontaria alcool, convenzione istanbul, corte di cassazione, stupro, vittima,

Il Coordinamento Donne della Cgil di Modena considera inaccettabile la sentenza della Corte di Cassazione che ha disposto un nuovo processo su un caso di stupro di gruppo in cui 2 cinquantenni condannati in secondo grado a 3 anni per aver commesso violenza su una ragazza. La Cassazione ha sostenuto che la pena vada rivista non riconoscendo le aggravanti per il fatto che la ragazza era ubriaca.
La difesa ha sostenuto infatti che non ci fossero gli estremi per l’aggravante, poiché non c’è stata una riduzione ad uno stato di inferiorità della ragazza poiché aveva assunto alcool volontariamente.

Indipendentemente che l’assunzione di alcool sia avvenuta volontariamente o no, la ragazza era sicuramente in una condizione in cui non era possibile autodeterminarsi e di questo gli aggressori erano consapevoli e ne hanno approfittato.

Pur rispettando le sentenze, riteniamo necessario modificare la normativa sulla violenza sessuale, ampliando la possibilità di riconoscere le aggravanti anche in caso di alterazione da alcool assunto dalla vittima, e facciamo in tal senso appello al Parlamento. In coerenza con la Convenzione di Istanbul che prevede di prevenire, combattere e punire ogni forma di violenza nei confronti delle donne, riteniamo che vada punito al massimo grado ogni atto di violenza e sopraffazione verso le donne.

Coordinamento Donne Cgil Modena

 

Modena, 18 luglio 2018

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