DALLA CONSULTA UN SEGNALE IMPORTANTE, ORA DEPOSITATE LE MOTIVAZIONI DELLA SENTENZA CHE BOCCIA IL JOBS ACT

09 Nov 2018 cgil, consulta, corte costituzionale, jobs act, sentenza,

La Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo l’articolo 3, comma 1, del decreto legislativo 23/2015 sul contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti, ovvero il Jobs Act, nella parte che determina in modo rigido l’indennità spettante al lavoratore ingiustificatamente licenziato.

Il capitolo sull’indennità non è stato modificato dal “decreto dignità” dell’attuale Governo.

La vertenza, avviata a dicembre 2015, riguarda il licenziamento di una lavoratrice che si era rivolta agli uffici della Cgil di Roma Nord.

Secondo la Corte Costituzionale l’indennità crescente per la sola anzianità di servizio è “contraria ai principi di ragionevolezza e di uguaglianza e contrasta con il diritto e la tutela” e le motivazioni della sentenza bocciano il sistema di risarcimento in caso di licenziamento illegittimo.

Camusso (Cgil): importante e positivo, ora ripristinare e allargare l’articolo 18
Scacchetti (Cgil): adesso è fondamentale ripristinare l’articolo 18

Approfondimenti:

 

image_print

Articoli correlati

09 Ott 2026 alessandro fili

ALESSANDRO FILI NUOVO SEGRETARIO SINDACATO ATIPICI NIDIL CGIL MODENA

È Alessandro Fili, 48 anni, il nuovo segretario del sindacato dei lavoratori atipici Nidil Cgil di Modena, eletto questa mattina […]

09 Ott 2026 filcams

LICENZIATO DOPO 25 ANNI DI LAVORO, IL TRIBUNALE LO REINTEGRA: A MODENA VINCONO I DIRITTI E LA DIGNITÀ DEL LAVORO

Il Tribunale di Modena ha annullato il licenziamento di C.P., dipendente addetto alla caffetteria e al bar dello storico Hotel […]

09 Ott 2026 nidil

NUOVO DECRETO PA: NOVITÀ PER CHI LAVORA IN SOMMINISTRAZIONE NEL PUBBLICO

Il nuovo Decreto PA, DL 144/2026, introduce alcune novità che interessano lavoratori e lavoratrici in regime di somministrazione di lavoro […]