COMUNE DI CARPI, FIRMATO OGGI L’ACCORDO SINDACATI-AMMINISTRAZIONE SUL BILANCIO DI PREVISIONE 2019

14 Mag 2019 bilancio comunale, cgil cisl carpi, comune carpi, confronto,

E’ stato firmato oggi il verbale di incontro tra Cgil-Cisl e l’Amministrazione comunale di Carpi sul bilancio del Comune 2019 (in foto).
Si è arrivati quindi a dare forma al confronto nell’ambito della contrattazione sociale territoriale.
Il Comune di Carpi, condividendo le premesse contenute nel protocollo sottoscritto il 29 novembre 2012 tra Anci e Sindacati confederali regionali, riconosce al sindacato confederale il ruolo di interlocutore delle istituzioni in quanto soggetto fortemente rappresentativo di interessi diffusi dei lavoratori e dei pensionati e più in generale della società del territorio del Comune.

Le parti convengono che mettere a sistema e valorizzare una maggiore partecipazione delle organizzazioni sindacali, nonché un rafforzamento delle relazioni reciproche, sia utile ad attivare ulteriori canali di partecipazione dei cittadini e a favorire un negoziato rivolto alla promozione dello sviluppo economico, sociale e culturale del distretto.
Nel bilancio sono previste spese correnti per 53 milioni di euro, in leggera diminuzione rispetto all’anno precedente e quasi 30 milioni di euro di investimenti.
I sindacati hanno evidenziato l’importanza di porre attenzione a una serie di temi, a cominciare dalle politiche abitative, sia per la quantità e qualità del patrimonio Erp (oltre 600 alloggi) che per ridurre le tariffe Erp rispetto a quelle attualmente in vigore.
Si è convenuto di proseguire il contrasto all’evasione fiscale attuando il protocollo tra Anci e Agenzia delle Entrate. Monitorare congiuntamente l’applicazione dei piani di zona distrettuali per la salute e il benessere sociale con particolare riguardo alle fasce sociali più deboli (anziani, non autosufficienti). Garantire l’attuale presenza di ospiti nelle Case residenza per anziani e il mantenimento delle tariffe attuali.
Garantire il turn-over del personale comunale e il ripristino della pianta organica per recuperare gli scompensi dovuti al blocco delle assunzioni, anche in sinergia con l’Unione e tenuto conto dell’effetto delle attività legate al sisma.
Inoltre, per quanto riguarda gli appalti il protocollo prevede di evitare i bandi al massimo ribasso ma preferire l’offerta economicamente più vantaggiosa con attenzione alle clausole sociali per i lavoratori coinvolti negli appalti.
E’ stata definita la disponibilità a un incontro in corso d’anno per confrontarsi su andamenti e variazioni di bilancio.

 

Giorgio Benincasa, coordinatore Cgil Carpi
Claudio Mattiello, coordinatore Cisl Emilia Centrale zona di Carpi

 

Carpi, 14/5/2019

 

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