DOMANI A MODENA E MERCOLEDÌ A CARPI ASSEMBLEE DEI SINDACATI CON I LAVORATORI DIAMANTI DA INVESTIMENTO: «ANCHE DIPENDENTI BANCO BPM SONO VITTIME, AZIENDA RISOLVA IL PROBLEMA UNA VOLTA PER TUTTE»

03 Giu 2019 banche, banco bpm, diamanti, dipendenti banche, fisac,

«I dipendenti del Banco Bpm sono indignati per essere stati inconsapevolmente coinvolti nella vicenda dei diamanti e sottolineano la loro totale buona fede, prova ne sia che spesso i preziosi sono stati acquistati da loro stessi, oltre che da familiari e conoscenti».
Lo affermano i sindacati Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin coordinamenti Emilia-Romagna Banco Bpm, che su questa vicenda hanno organizzato due assemblee con i lavoratori: la prima si svolge domani – martedì 4 giugno – a Modena, la seconda dopodomani – mercoledì 5 giugno – a Carpi.

Sono 55 le filiali modenesi del Banco Bpm e circa 70 i dipendenti coinvolti nella vicenda diamanti con il ruolo di gestori di clientela privata. La faccenda riguarda spesso anche i capi delle filiali più piccole e i lavoratori di Aletti Banca; si tratta della banca private del gruppo Bpm, che ha filiali a Modena, Reggio e Bologna, segue i clienti con patrimonio e investimenti di importi elevati. A Modena la vicenda diamanti coinvolge una filiale Aletti e almeno dieci-dodici persone che gestiscono direttamente i clienti importanti.

I sindacati sottolineano che, mentre Banca Intesa, UniCredit e Mps stanno già da tempo rimborsando integralmente i propri clienti ritirando le pietre, Banco Bpm continua a ricercare improbabili soluzioni alternative. «È una strada palesemente impervia che sta provocando al gruppo stesso e ai suoi lavoratori un danno di reputazione difficilmente recuperabile, con il conseguente effetto di alimentare un contenzioso legale crescente sia per la banca sia per i lavoratori coinvolti senza colpa – dichiarano Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin coordinamenti Emilia-Romagna Banco Bpm – Al fine di tutelare la propria immagine e onorabilità, i lavoratori ci hanno chiesto di indire quanto prima una mobilitazione pubblica, alla quale invitare anche la clientela coinvolta, per ribadire con forza la necessità che la banca si assuma tutte le sue responsabilità (anche economiche) rispetto a quanto accaduto. Responsabilità a cui il massimo vertice dell’azienda non può più sottrarsi, anche per mettere subito un freno all’attuale situazione di conflitto con la clientela».

Per i sindacati i dipendenti della banca, al pari dei risparmiatori, sono e rimangono delle vittime, tant’è che sovente i ruoli coincidono e si sovrappongono.
Ora i dipendenti Banco Bpm chiedono alla propria banca una posizione chiara e risolutiva, seppur tardiva.

«Non è tollerabile che chi svolge il proprio lavoro sia costretto a vivere nell’incubo quotidiano di essere bersaglio di risparmiatori giustamente inferociti. È un conflitto inaudito e intollerabile tra due vittime della stessa vicenda, due facce della stessa medaglia. Per questo i lavoratori ribadiscono la propria vicinanza ai risparmiatori, auspicando che quanto prima – concludono Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin coordinamenti Emilia-Romagna Banco Bpm – si possa ristabilire quel rapporto di piena fiducia che la vicenda dei diamanti ha colpevolmente compromesso».

 

 

Modena, 3/6/2019

 

image_print

Articoli correlati

02 Apr 2026 camera dei deputati

INDIGNAZIONE CGIL PER LE SANZIONI AI DEPUTATI CHE HANNO OSTACOLATO LA CONFERENZA STAMPA AI MOVIMENTI NEOFASCISTI PRESSO LA CAMERA DEI DEPUTATI

La Cgil di Modena esprime profonda indignazione per la decisione di sanzionare 32 parlamentari dell’opposizione che il 30 gennaio scorso […]

02 Apr 2026 cgil informa

CHIUSURA DELLE SEDI CGIL IN PROVINCIA DI MODENA IN OCCASIONE DELLE FESTIVITÀ PASQUALI

In occasione delle feste di Pasqua informiamo che nelle giornatesabato 4, domenica 5, lunedì 6 aprile 2026tutte le Camere del […]

02 Apr 2026 ccnl

FLC CGIL MODENA: FIRMA CCNL ISTRUZIONE-RICERCA 2025/27 È UNA BOCCATA D’OSSIGENO PER 14.000 LAVORATRICI E LAVORATORI SUL NOSTRO TERRITORIO

La Flc Cgil firma il rinnovo del Contratto nazionale Istruzione-Ricerca 2025-27, dei cui effetti, sul nostro territorio, beneficeranno circa 14.000 […]