INTERFERENZE GESTIONE WHITE LIST, LA DDA INVIA ATTI AL SENATO SU POSIZIONE EX SENATORE GIOVANARDI

16 Set 2019 baraldi, bianchini, cgil emilia romagna, cgil modena, fillea, legalità, processo, ricostruzione post sisma, safi, senatore Giovanardi, white list,

La trasmissione, da parte della DDA di Bologna, degli atti al Senato relativi alla posizione dell’ex Sen. Giovanardi, nell’ambito del processo per il reato di “minacce a corpo politico dello Stato e di interferenze nella gestione delle white list, con l’aggravante mafiosa” è un fatto importante, che salutiamo positivamente.
Come noto, quel processo ha preso avvio presso il Tribunale di Bologna, con l’Udienza preliminare svoltasi lo scorso 11 luglio, e vede imputati, tra gli altri, alcuni rappresentanti la famiglia Bianchini, funzionari dello Stato, oltre ad alcune persone appartenenti all’agenzia d’affari Safi.
La posizione dell’ex Sen. Giovanardi era stata processualmente sospesa, in attesa del pronunciamento del Parlamento in ordine all’utilizzabilità di intercettazioni telefoniche, tabulati e video registrazioni che lo riguardavano.
La CGIL Emilia Romagna, la Camera del Lavoro e la Fillea CGIL di Modena, insieme a Libera ed alla Regione Emilia Romagna sono stati ammessi come parte civile.
Il processo è incentrato su fatti gravissimi, in relazione ai quali sono state definite le ipotesi di reato, inerenti la estromissione dalle white list della ditta Bianchini di Modena, ed il conseguente tentativo – gli inquirenti ipotizzano che ciò sia avvenuto con modalità illecite – di ottenere la riammissione di quest’ultima.
Le Organizzazioni sindacali, in quella fase, dovettero contrastare il tentativo messo in atto sul piano pubblico da diversi soggetti – ma anche, evidentemente, con le azioni che sono al centro del processo – di ottenere la modifica del sistema delle white list e delle regole a presidio della legalità nella ricostruzione post sisma, indicate fin dal Protocollo sottoscritto tra la Regione e tutte le parti sociali nel giugno 2012. In quel contesto, il protagonismo dell’ex. Sen. Giovanardi fu assai rilevante.
Il Giudice, nell’atto di ammissione delle parti civili nel processo, aveva riconosciuto il valore dell’attività e dell’azione politica della CGIL a difesa delle white list, concretamente esercitata anche nelle vicende Baraldi e Bianchini, dunque nell’azione a difesa della legalità e dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori.
Anche per queste ragioni auspichiamo che il Senato definisca in tempi brevi la posizione dell’ex Sen. Giovanardi, fondamentale per gli sviluppi di un processo che metterà al centro una delle pagine più oscure delle vicende di legalità in questa regione.

CGIL Emilia Romagna, CGIL Modena e Fillea CGIL Modena

Bologna, 16 settembre 2019

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