05 Nov 2009 presidio, sciopero,
Casinalbo di Formigine, 5 novembre 2009
Sciopero di 8 ore domani venerdì 6 novembre proclamato da Fiom/Cgil e Rsu alla SitCar Spa di Casinalbo di Formigine con presidio davanti allo stabilimento (via Copernico 41, ore 8-10) per contrastare le scelte dell’azienda sull’esternalizzazione del reparto montaggio mettendo a rischio l’occupazione di 10 dei 28 dipendenti complessivi.
Purtroppo le scelte di riorganizzazione interna e il trasferimento negli ultimi mesi di lavoratori in altre aziende collegate, denunciate da mesi dalla Fiom e dalla Rsu confermano la volontà dell’azienda – leader da più di 30 anni nell’allestimento di pullman di grossi marchi come Mercedes – di andare alla chiusura dell’intero reparto produttivo, mantenendo solo la parte commerciale e tecnica all’interno.
Nei diversi incontri avuti tra le parti, l’azienda ha sempre sostenuto che non era nei loro progetti chiudere il reparto produttivo, ma che a seguito di un calo dei volumi bisognava riorganizzare il reparto con meno personale.
Invece ciò che la Fiom aveva preannunciato in passato diventa purtroppo realtà, infatti la direzione aziendale nell’incontro tenutosi in Confindustria il 3 novembre ha comunicato al Sindacato che intende chiudere il reparto montaggio ed esternalizzarlo in altre aziende in territorio modenese ma anche nell’Est Europa, perché non riesce ad essere competitiva sul mercato.
La Fiom ritiene invece che la produzione possa continuare al proprio interno vista l’alta professionalità dei lavoratori di SitCar, anche per garantire un maggior controllo su ciò che si produce e di conseguenza maggior qualità.
La Fiom chiede perciò alla direzione aziendale di assumersi le proprie responsabilità, ed evitare che seguano anche altre esternalizzazioni, quelle del reparto verniciatura e del magazzino.
Fiom/Cgil Formigine

