SISTEMA 0-6: CGIL, CISL, UIL CHIEDONO UN CONFRONTO URGENTE AL COMUNE DI MODENA. L’INNOVAZIONE PASSA DALLE CONDIZIONI DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI

18 Mag 2020 cgil, cgil cisl uil, cisl, flc, fp, modena, nidi d'infanzia, scuola infanzia, uil,

Abbiamo inviato come Cgil, Cisl, Uil, congiuntamente alle categorie del pubblico impiego e della scuola, un’urgente richiesta di incontro al sindaco di Modena Giancarlo Muzzarelli e all’assessora Grazia Baracchi sul modello gestionale 0-6. Da settimane abbiamo manifestato pubblicamente la nostra contrarietà al percorso di esternalizzazione dei nidi del Comune di Modena: non condividamo l’equazione tra esternalizzazione e innovazione, crediamo fortemente nei servizi pubblici a gestione diretta e nel loro rilancio. Del resto, questo drammatico periodo ci ha insegnato proprio questo, quanto cioè sia fondamentale per la vita e la salute dell’intera comunità una presenza forte e centrale del pubblico.

Al sindaco e all’assessora chiediamo di aprire urgentemente un confronto, che sia davvero serio ed approfondito a differenza di quanto sino ad ora avuto, perché la strada delle esternalizzazioni porta anche al rischio di creare lavoratori e lavoratrici di serie A e di serie B, con condizioni contrattuali e retributive diverse tra loro. Non può e non deve essere così.

Cgil, Cisl, Uil, con le loro categorie, non possono essere lasciate fuori da questa discussione perché, come scriviamo nella richiesa inviata al Comune, il futuro del modello gestionale, capace di garantire la salute e la sicurezza dei bambini/e, lavoratrici/ori e delle famiglie, di investire sugli organici, sugli spazi, sulla formazione, sui rapporti numerici, e di rendere coerente, attraverso un percorso condiviso, i servizi erogati con le esigenze emergenti anche alla luce dell’emergenza sanitaria, passa necessariamente dalle condizioni delle lavoratrici e dei lavoratori del settore.

Noi in questa discussione dobbiamo e sappiamo starci: scelte di questa portata non si possono portare avanti attraverso strappi e accelerazioni. Perché ne va della tenuta del sistema integrato così come lo conosciamo oggi, della condizione di lavoro degli operatori e delle operatrici e della qualità del servizio erogato alle famiglie, ai bambini ed alle bambine modenesi.

Daniele Dieci
Segretario confederale CGIL Modena

Modena, 18 maggio 2020

Nella foto le centinai di cartoline consegnate al Comune di Modena

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