AGRICOLTURA. SONO 90 MILA IN REGIONE GLI “EROI DEL COVID” DIMENTICATI E CON IL CONTRATTO SCADUTO DA SETTE MESI. SITUAZIONE INSOSTENIBILE: IN ASSENZA DI NEGOZIATI, PRONTI ALLA MOBILITAZIONE.

16 Lug 2020 #CPLDAY, contratto, flai, gli eroi del Covid-19, lavoratori agricoli, mobilitazione,

I lavoratori agricoli sono stati ritenuti tra quelli essenziali durante la fase del lockdown, garantendo l’approvvigionamento dei beni di prima necessità sugli scaffali dei supermercati e contribuendo così a mantenere la pace sociale nel Paese. Hanno lavorato in condizioni precarie durante le fasi più acute della pandemia ed oggi sono dimenticati dai rappresentanti delle aziende agricole.
C’è solo un modo per dare voce e visibilità a quelli che sono stati definiti “gli eroi del Covid-19”: rinnovare il loro contratto di lavoro. Contratti provinciali scaduti il 31 dicembre 2019 non ancora rinnovati e che regolano anche la sicurezza nei luoghi di lavoro.
Fai, Flai e Uila sono pronti a proclamare iniziative di mobilitazione sindacale qualora non si dovessero attivare o riprendere celermente i negoziati per il rinnovo. Parliamo di oltre un milione di lavoratori agricoli in Italia, 90.000 in Emilia-Romagna (10.000 a Bologna; 20.000 a Forlì, Cesena e Rimini; 17.000 a Ravenna; 17.000 a Ferrara; 12.000 a Modena; 14.000 a Piacenza, Parma e Reggio).
Una situazione insostenibile che ha portato Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil nazionali e regionali a promuovere nella giornata di oggi #CPLDAY, una campagna di sensibilizzazione dell’opinione pubblica per rivendicare il diritto al rinnovo contrattuale dei lavoratori agricoli del nostro Paese e della nostra regione.
“I rinnovi dei contratti di lavoro rafforzano le relazioni sindacali e possono valorizzare l’agricoltura di qualità, la responsabilità sociale ed etica e contrastano la concorrenza sleale fra le imprese”, sottolinea Umberto Franciosi, segretario regionale della Flai-Cgil dell’Emilia-Romagna. “Con i rinnovi contrattuali si può contrastare l’intermediazione illecita di manodopera attraverso il potenziamento degli enti bilaterali alla luce dei compiti previsti dalla Legge 199/16 (contrasto al caporalato)”, aggiunge Daniele Saporetti, segretario generale della Fai-Cisl dell’Emilia-Romagna. “Il rinnovo dei contratti provinciali – conclude Sergio Modanesi, segretario generale Uila-Uil dell’Emilia-Romagna – deve riconoscere il giusto incremento retributivo per i lavoratori agricoli che, nei mesi di emergenza sanitaria, hanno assicurato cibo sulle tavole degli italiani”.

Bologna, 16/7/2020

image_print

Articoli correlati

28 Lug 2026 cgil cisl uil modena

ADESIONE CGIL CISL UIL AL LUTTO CITTADINO PER I FUNERALI DI MONICA ESPOSITO

Cgil Modena, Cisl Emilia Centrale e Uil Modena aderiscono al lutto cittadino proclamato dal Comune di Modena in occasione dei […]

28 Lug 2026 16 maggio 2026

ADESIONE CGIL AL LUTTO CITTADINO MARTEDI’ 28 LUGLIO

La Cgil di Modena aderisce al lutto cittadino proclamato dal sindaco di Modena martedì 28 luglio 2026 per la scomparsa […]

25 Lug 2026 esternalizzazione

OPERA PIA CASTIGLIONI: LE LAVORATRICI E I LAVORATORI CHIEDONO UN CAMBIO DI ROTTA E SONO PRONTI ALLA MOBILITAZIONE

La partita è aperta. Le lavoratrici e i lavoratori dipendenti diretti dell’Opera Pia Castiglioni di Formigine non ci stanno e […]