SCUOLA, BENE LA RICHIESTA DEL COMITATO “PRIORITÀ ALLA SCUOLA” DI UN CONSIGLIO COMUNALE MONOTEMATICO E APERTO ALLA CITTADINANZA. IL TERRITORIO LAVORI FIN DA SUBITO PER LA RIPARTENZA DELLA SCUOLA IN PRESENZA

25 Nov 2020 consiglio comunale, diritto allo studio, flc, modena, priorità alla scuola, scuola,

La richiesta di convocazione di un consiglio comunale straordinario e monotematico, dedicato al tema della scuola, inoltrata oggi dal comitato modenese “Priorità alla Scuola” al presidente del consiglio comunale di Modena Poggi trova la condivisione e il sostegno della Flc Cgil di Modena.

Richiesta che la stessa organizzazione sindacale aveva avanzato all’assessore all’Istruzione Grazia Baracchi nel corso dell’ultimo incontro tenutosi in municipio in concomitanza con uno dei presidi organizzati dal movimento PAS.

La criticità della situazione sanitaria ha riportato da quasi un mese a questa parte gli studenti degli istituti superiori fuori dalle aule e al chiuso delle proprie abitazioni, nuovamente alle prese con la didattica a distanza.

Riteniamo che tutto ciò poteva essere evitato, lavorando e investendo per tempo sul sistema dei trasporti e delle infrastrutture dedicate, sugli spazi e sull’edilizia scolastica, sul raddoppio del personale docente.

Si è invece arrivati tardi e si è scelto di ricorrere alla più dannosa delle soluzioni: quella che priva gli studenti del diritto vero e pieno all’istruzione e alla scuola, quella vera.

Non abbiamo certezze su quando questa possa avvenire, ma riteniamo che arrivare a giugno con la DaD sarebbe un errore imperdonabile, gravissimo, e dalle conseguenze pesantissime per questa generazione di ragazze e di ragazzi.

Per questo vanno intraprese adesso tutte le azioni necessarie per garantire la ripartenza della scuola totalmente in presenza e davvero in sicurezza: adesso serve, da subito, avviare un cantiere che programmi e lavori – territorio per territorio – con questo obiettivo.

La richiesta di un consiglio comunale dedicato al tema della scuola va in questa direzione: quella cioè di far capire che la scuola non è un mondo a sé, ma è un sistema, articolato e complesso, attorno al quale ruota tutta la nostra società. E solo lavorando sui territori, mettendo assieme i diversi attori, le esigenze e le cose da fare che si può programmare una ripresa vera e sicura.

Guai invece a perseverare nell’errore di lavorare a compartimenti stagni.

Ci auguriamo pertanto che la richiesta di convocazione del consiglio comunale dedicato alla scuola venga accolta e che lo stesso accada sugli altri comuni della nostra provincia e che da qui parta il cantiere collettivo di cui ha bisogno la nostra scuola.

 

Flc Cgil Modena

 

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