SCIOPERO ALLA GAMBRO-DASCO DI MEDOLLA VENERDÌ 11 DICEMBRE

09 Dic 2009 presidio, sciopero,

Medolla, 9 dicembre 2009

 

 

 

 

 

 

 

Sciopero di 8 ore venerdì 11 dicembre 2009 alla Gambro-Dasco di Medolla, proclamato dalla Rsu per rivendicare il progetto industriale per il prossimo triennio. In occasione dello sciopero è previsto anche un presidio dalle 5.30 del mattino e sino alle ore 14 davanti ai cancelli aziendali (via Modenese 66 – Medolla).

 

La Gambro-Dasco di Medolla, del Gruppo multinazionale svedese Gambro, è azienda leader del settore biomedicale nella produzione di apparecchiature per emodialisi e conta circa 800 addetti.

Da settembre, la Rsu è in attesa di conoscere il progetto industriale per i prossimi anni promesso dalla Direzione aziendale, ma anche nel recente incontro del 3 dicembre non sono emersi elementi chiari tesi a consolidare e implementare il sito produttivo di Medolla.

La Rsu ha perciò deciso questa azione di lotta per ribadire l’assoluta contrarietà a eventuali tentativi di ridimensionamento del sito produttivo modenese, e chiede risposte certe per la qualificazione del sito attraverso sviluppo e produzione di nuova tecnologia, di uscire dalla logica della riduzione del costo del lavoro come unico elemento di competitività, quantificare e qualificare le risorse economiche da investire in ricerca e sviluppo, e consolidare tutti i livelli occupazionali.

 

 

RSU Gambro-Dasco Medolla

image_print

Articoli correlati

04 Ago 2026 aumento tariffe

CGIL, CISL e Uil al Comune sulla Tari: “Così non va!”

”Avevamo chiesto una discussione vera, ma ci siamo trovati davanti una chiusura netta e il rifiuto a prendere in considerazione […]

31 Lug 2026 affitti

7 MQ: A MODENA IL RECORD NAZIONALE DEL PIU’ PICCOLO “APPARTAMENTO” IN AFFITTO IN ITALIA

Modena ha il record nazionale del più piccolo “appartamento” attualmente proposto in affitto sui maggiori portali immobiliari. Si tratta di […]

31 Lug 2026 cgil

VERTENZA VANTIVE (EX GAMBRO), INTERVISTA AL SEGRETARIO CGIL MODENA

Dall’incontro al Mimit di ieri sono emersi tre potenziali acquirenti. “Prendiamo atto di questa novità, ma permane approccio insufficiente da […]