LICEO FORMIGGINI DI SASSUOLO: PERICOLOSA INGERENZA DELLA POLITICA. FLC CGIL, NO ALLE MINACCE E ALLE INTIMIDAZIONI

23 Giu 2021 assessore comunal, discriminazioni, flc, intimidazione, libertà insegnamento, liceo formiggini, minacce, sassuolo,

Troviamo del tutto fuori luogo e assolutamente inaccettabile l’ingerenza dell’assessore all’istruzione del comune di Sassuolo che sulla stampa di oggi interviene nel merito di una lezione di qualche giorno fa sulle discriminazioni durante l’ora di educazione civica al liceo Formiggini di Sassuolo.
Fuori luogo e inaccettabile perché non capiamo a che titolo un assessore comunale intervenga nel merito di quanto avviene in una scuola e si senta in dovere di valutare l’operato di un docente.
Sarebbe fin troppo facile ricordare il sacrosanto principio costituzionale della libertà di insegnamento che, senza ombra di dubbio, non può certo essere messo in discussione da un assessore di Sassuolo.
Quello che troviamo estremamente preoccupante, oltre ai toni inquisitori, sono le intimidazioni e le minacce, neppure troppo velate, contenute nelle dichiarazioni.
Perché di fatto questo sono i riferimenti e gli auspici agli interventi delle autorità scolastiche e a possibili richiami.
La scuola è per sua natura luogo di confronto, discussione, approfondimento e se si limitasse a somministrare asetticamente nozioni verrebbe meno al fondamentale ruolo di soggetto che fa maturare la coscienza critica delle ragazze e dei ragazzi.
Invocare interventi, provvedimenti, sanzioni, e parlare di “inciviltà educativa”, rappresenta una forma di intimidazione verso tutto il personale docente, quasi a significare che ogni argomento affrontato debba ottenere il placet del potere politico, pena la gogna mediatica e la richiesta di interventi.
Tutto questo per noi è grave ed inaccettabile.
Come abbiamo detto in altre occasioni, la scuola non può essere luogo di contesa e di speculazione politica. E quando lo diventa, come purtroppo dobbiamo registrare in questo caso, allora è un gran brutto segnale.
Dall’assessore Ruini ci aspettiamo quindi una decisa smentita e le scuse verso l’insegnante e verso la scuola.
Un passo indietro sarebbe un segnale di attenzione e di maturità politica, oltre che un contributo importante alla serenità di chi vuol continuare ad esercitare il proprio ruolo con la libertà che la Costituzione garantisce.
Per quanto ci riguarda invece, come Flc Cgil di Modena esprimiamo la nostra solidarietà, vicinanza e sostegno all’insegnante, alla dirigente scolastica, ai docenti e al personale tutto della scuola per l’attacco ricevuto.

Segreteria sindacato scuola Flc Cgil Modena

 

Modena, 23/6/2021

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