ITALPIZZA, GIOVEDI’ 11 NOVEMBRE SCIOPERO CON PRESIDIO. LE ASSEMBLEE DEI LAVORATORI DECIDONO UNA PRIMA INIZIATIVA DI LOTTA CONTRO UNA POSIZIONE INCIVILE DELL’AZIENDA

11 Nov 2021 accordo, appalti, evologica, filcams, filt, flai, internalizzazione, italpizza, presidio, sciopero, vertenza,

Si sono svolte nella giornata di ieri sino a tarda serata le assemblee promosse dalla Cgil fra i lavoratori di Italpizza per informarli sullo stato della trattativa e sulle motivazioni che hanno spinto la sola Cgil ad abbandonare il tavolo. Le altre organizzazioni sindacali hanno infatti deciso di continuare la trattativa nonostante la posizione aziendale che (pur non mettendo in discussione la reinternalizzazione delle attività e dei lavoratori in appalto) impone modalità non condivise nell’accordo del 2019.
Le richieste della Cgil sono chiare: la reinternalizzazione dell’appalto Evologica deve garantire a tutti i lavoratori in forza al 31.12.2021 il passaggio alle dipendenze dirette di Italpizza a far data dal 1° gennaio 2022 applicando la normativa del Codice Civile che fino a prova contraria vale anche in Italpizza. Quindi la Cgil non ha frainteso, come dice l’azienda, anzi il comunicato stampa dell’azienda conferma la volontà aziendale di discriminare rispetto all’assunzione coloro che al 31.12.2021 siano assenti per malattia, infortunio e maternità.
“Quindi nessun problema tecnico – affermano i sindacalisti Cgil Cesare Pizzolla, Laura Petrillo, Marco Bottura e Samantha Sapiente – basta applicare le norme esistenti che non inibiscono la possibilità di trasferire immediatamente tutti i lavoratori, anche coloro che fossero assenti. Siamo stupiti che un’azienda che si avvale di tanti consulenti e avvocati faccia affermazioni destituite di ogni fondamento”.

Inoltre, per la Cgil non è possibile vincolare un accordo già siglato 2 anni fa (luglio 2019) all’accordo sulla gestione dell’organizzazione del lavoro a partire dalle flessibilità orarie.
La Cgil è disponibile, una volta applicato il primo accordo, ad avviare un confronto per trovare le soluzioni alle problematiche organizzative, ma questo non può diventare un elemento di scambio tra i due accordi.

La Cgil non può accettare ulteriori sacrifici economici per i lavoratori, quindi il CCNL dell’industria alimentare deve essere applicato integralmente. Non si può parlare, come pretende l’azienda, di aumento del costo del lavoro, ma è vero il contrario poiché sinora l’azienda ha beneficiato di un costo del lavoro più basso !

La Cgil ha proposto ieri ai lavoratori riuniti in assemblea di aprire lo stato di agitazione, con le prime 8 ore di sciopero che si svolgeranno giovedì 11 novembre con presidio davanti ai cancelli di Italpizza già a partire dalle ore 4.30 del mattino (strada Gherbella, 454/a, San Donnino Modena).

“Dichiariamo sin da ora di essere disponibili a riprendere le trattative – affermano i sindacalisti della Cgil – qualora ci siano elementi nuovi nella posizione aziendale che tengano conto delle legittime richieste della Cgil”.

Modena, 9/11/2021

Servizio Tg Trc Modena, edizione ore 14 11/11/2021

 

 

Servizio Tg Tv Qui Modena, edizione 11/11/2021

 

Presidio Italpizza - 11/11/2021

 

Foto del presidio (Riccardo Masetti)

 

Foto del presidio (Laura Botti)

 

Foto del presidio (Federica Pinelli)

 

image_print

Articoli correlati

04 Ago 2026 aumento tariffe

CGIL, CISL e Uil al Comune sulla Tari: “Così non va!”

”Avevamo chiesto una discussione vera, ma ci siamo trovati davanti una chiusura netta e il rifiuto a prendere in considerazione […]

31 Lug 2026 affitti

7 MQ: A MODENA IL RECORD NAZIONALE DEL PIU’ PICCOLO “APPARTAMENTO” IN AFFITTO IN ITALIA

Modena ha il record nazionale del più piccolo “appartamento” attualmente proposto in affitto sui maggiori portali immobiliari. Si tratta di […]

31 Lug 2026 cgil

VERTENZA VANTIVE (EX GAMBRO), INTERVISTA AL SEGRETARIO CGIL MODENA

Dall’incontro al Mimit di ieri sono emersi tre potenziali acquirenti. “Prendiamo atto di questa novità, ma permane approccio insufficiente da […]