PAM PANORAMA: AVVIATA LA PROCEDURA DI LICENZIAMENTO COLLETTIVO SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE. DICHIARATI ESUBERI ANCHE SUL PUNTO VENDITA DI SASSUOLO

04 Apr 2022 assemblee lavoratori, esuberi, filcams, pam panorama, procedura licenziamento collettivo,

Si sono svolte lo scorso 1° aprile le assemblee nel punto vendita di Sassuolo di Pam Panorama da parte delle Organizzazione Sindacali Filcams Cgil e Fisascat Cisl a fronte dell’avvio della procedura di licenziamento collettivo con contestuale dichiarazione di esuberi da parte del gruppo, che coinvolgerà anche il punto vendita di Sassuolo.
Purtroppo è arrivata la conferma di quelle che sono state le preoccupazioni espresse negli ultimi mesi dai sindacati e che hanno portato a scioperi e mobilitazioni da parte dei lavoratori. “Nei mesi scorsi, seppur con grande difficoltà, si era iniziato a ragionare di organizzazione del lavoro – dichiarano Cinzia Pinton Filcams Cgil Sassuolo e Pascale Milone Fisascat Cisl Emilia Centrale – Ma purtroppo il percorso si è interrotto nel momento in cui l’azienda ha per l’ennesima volta messo in atto un atteggiamento non utile a trovare soluzioni condivise con le Organizzazioni Sindacali”.
Siamo di fronte ad un’azienda che è presente con diversi punti vendita in tutta Italia e che continua ad avere risultati di bilancio positivi.
Più volte le Organizzazioni sindacali hanno richiesto e sollecitato un piano industriale propedeutico al rilancio di alcuni punti vendita senza aver mai avuto un riscontro, e di converso l’azienda ha presentato un piano di riduzione dei costi che prevede il licenziamento di 255 lavoratrici e lavoratori sul territorio nazionale, di cui 16 sul punto vendita di Sassuolo.
Per le Organizzazioni Sindacali queste modalità di relazioni, improntate su azioni unilaterali e non condivise non sono accettabili. “Altresì – continuano le sindacaliste di Filcams Cgil e Fisascat Cisl – riteniamo non lungimirante un approccio aziendale dove le risorse umane sono ritenute una zavorra e quindi un costo da tagliare e non una risorsa su cui investire. Il prossimo appuntamento, fissato per il 12 aprile prossimo, dovrà aprire un confronto per trovare soluzioni alternative alla procedura di licenziamento aperta dall’azienda in quanto, dietro quei numeri dichiarati in esubero, ci sono persone in carne ed ossa e famiglie che non possono essere sbattute in mezzo alla strada”.
Nelle assemblee fatte nel punto vendita di Sassuolo, che hanno visto una straordinaria partecipazione da parte delle lavoratrici e dei lavoratori, abbiamo registrato una forte preoccupazione e la volontà di contrastare questa scelta dell’azienda attraverso tutte le iniziative di lotta che verranno decise sia a livello nazionale che locale. Chiediamo che anche le istituzioni e la politica, sia locale che nazionale, prenda posizione nei confronti di un’azienda che sta gettando nella disperazione centinaia di famiglie privandole del bene primario che è il lavoro’’ concludono le sindacaliste.

Sassuolo, 4/4/2022

 

Nota letta dalla giornalista del Tg Trc Modena, edizione delle ore 19.30 del 4/4/2022

 

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