FERROGALLICO EDIZIONI, IL COMUNE DI MIRANDOLA METTE A DISPOSIZIONE DELLA BIBLIOTECA PUBBLICA I FUMETTI DELL’EDITORE NEOFASCISTA

10 Feb 2023 anpi, antifascismo, biblioteca comunale eugenio garin, cgil mirandola, costituzione, ferrogallico edizioni, flc,

La Cgil della zona di Mirandola, il sindacato Federazione dei Lavoratori della Conoscenza Flc Cgil Modena e l’Anpi di Mirandola esprimono sdegno per la decisione del Comune di Mirandola di mettere a disposizione della biblioteca pubblica “E. Garin” i fumetti della Ferrogallico Edizioni, già oggetto di recente contestazione per la matrice neofascista delle pubblicazioni. Si tratta di 160 volumi di fumetti acquistati dal Comune che, in prima istanza, erano destinati alla distribuzione gratuita per i ragazzi delle scuole secondarie e che, dopo la nostra denuncia pubblica dei giorni scorsi, sono stati destinati alla biblioteca comunale.

Cgil, Flc e Anpi intendono salvaguardare un perimetro pubblico, civile e costituzionale, quello garantito dalla Costituzione Italiana, che nasce appunto in difesa delle libertà civili, contro il fascismo.

Cgil, Flc e Anpi stanno dalla parte degli editori che hanno voluto escludere le pubblicazioni della destra neofascista dal Salone del Libro di Torino, perché la libertà di stampa e la libertà di parola provengono da una Costituzione antifascista che va salvaguardata.

La Ferrogallico Edizioni può legittimamente stampare, diffondere e vendere i suoi prodotti, ma la società civile e le istituzioni che difendono la Costituzione possono altrettanto legittimamente contestare e isolare chi esalta e riabilita un personaggio come Mussolini e chi in questo modo diffonde un cultura volta a smantellare le libertà civili, proprio come è stato fatto nel ventennio fascista.

La retorica del “comunque sono state fatte delle cose buone”, usata dai sostenitori della Ferrogallico invitando a leggere i fumetti del loro catalogo più politicamente neutri, è una retorica che conosciamo già. Tali pubblicazioni non giustificano infatti l’esposizione in toni eroici e accattivanti dei Diari di Guerra di Mussolini, così come “le cose buone” del ventennio, se mai ci fossero state, non giustificano gli orrori del regime nazi-fascista.

Cgil, Flc e Anpi valutano positivamente la libera ricerca storica su tutte le tragiche vicende del secolo scorso, perché è giusto e doveroso indagare la verità storica e rendere solennemente pietà alle vittime, ma è anche necessario conservare la memoria delle libertà che sono alla base della nostra civile convivenza, libertà che provengono da chi ha saputo combattere il fascismo. Per tutte queste ragioni crediamo che le pubblicazioni di questa natura e di questi editori non debbano in nessun modo entrare in un perimetro pubblico.

 

Marco Bottura Cgil Mirandola
Claudio Riso Flc Cgil Modena
Caterina Della Casa Anpi Mirandola

 

Mirandola, 10/02/2023

 

Autore della foto: Comune di Mirandola – Fonte: commons.wikimedia.org

 

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