30 Apr 2010 fp,
In merito alla riorganizzazione della polizia municipale contrariamente a quello che si legge sulla stampa odierna non c’è stato un sì incondizionato al piano dell’amministrazione, difatti nel comunicato stampa congiunto fatto ieri con l’amministrazione, si dichiara che le parti hanno condiviso la necessità di un assetto organizzativo della PM e si sono fatte delle riflessioni su quanto esposto dal comandante Chiari.
A fronte di ciò, la FP CGIL tiene a precisare quanto segue:
• Dopo mesi in cui abbiamo chiesto, come OO.SS. e RSU, l’avvio di un confronto sulla riorganizzazione della Polizia Municipale, ieri è partito il confronto, anche se molte delle proposte illustrate, le conoscevamo già in quanto erano state comunicate alla stampa nei giorni scorsi.
• Il Comandante Chiari ha illustrato la proposta riorganizzativa, proposta che sarà approfondita la prossima settimana all’interno della RSU insieme alle OO.SS., proposta che dovrà essere valutata sulle ripercussioni che avranno i cambiamenti sull’organizzazione del lavoro degli operatori, anche a fronte di eventuali servizi aggiuntivi. Alla luce di questi cambiamenti sarà necessario il coinvolgimento di tutti gli operatori.
• La FP CGIL, così come le altre OO.SS., ha apprezzato la disponibilità ad iniziare questo percorso e confronto a condizione che ci possa essere il tempo necessario per gli approfondimenti e tutte le informazioni necessarie da dare agli operatori per una loro effettiva valorizzazione.
• Per la FP CGIL questa riorganizzazione deve stare nel contesto generale di riorganizzazione che gli altri settori del Comune di Modena stanno attuando, e per quanto sia necessario fare interventi sui temi per la sicurezza, in questo momento particolare, sono altrettanto importanti gli interventi sui temi sociali a fronte della gravissima crisi economica, di cui Modena ne è pienamente dentro, e richiedono anche interventi organizzativi, questo per dare risposte agli operatori oberati degli altri settori ed ai cittadini che hanno necessità di avere anche altre tipologie di interventi.
• Auspichiamo che questa volontà dichiarata di coinvolgimento degli operatori e tempi utili per il confronto possa tradursi non solo con le dichiarazioni dell’assessore Marino e del comandante Chiari, ma anche con i fatti che valuteremo a partire dal prossimo incontro programmato per il 13 maggio p.v..

