31 Mag 2010 flc,
Modena, 31 maggio 2010
Tra le motivazioni alla base dell’occupazione simbolica dell’Ufficio scolastico provinciale di Modena promossa dai sindacati Flc/Cgil e Cisl Scuola giovedì pomeriggio 3 giugno (ore 14 – via Rainusso), per la Flc/Cgil c’è anche la richiesta di dimissioni del dirigente dell’Ufficio scolastico dell’Emilia-Romagna.
Con la lettera inviata nei giorni scorsi ai dirigenti degli uffici provinciali il dottor Limina intimava infatti al personale della scuola di non fare dichiarazioni pubbliche sui tagli a risorse e personale, minacciando in caso contrario provvedimenti disciplinari.
Un comportamento giudicato sin da subito grave e inaccettabile, con il quale si vuole imporre il silenzio a dirigenti, docenti e personale Ata per nascondere lo smantellamento in atto della scuola pubblica!
La Flc/Cgil ribadisce quindi la richiesta di dimissioni del dirigente dell’Ufficio scolastico regionale.
L’occupazione simbolica dell’Usp giovedì 3 giugno, che avverrà in contemporanea su tutto il territorio nazionale, è per manifestare contro i tagli della legge 133/08 agli organici e alle risorse della scuola, contro il mancato pagamento dei crediti alle scuole (ammontano a 20 milioni di euro i crediti vantati dalle scuole modenesi verso il Ministero), contro il mancato riconoscimento della scuola d’infanzia (-222 bimbi nelle scuole d’infanzia modenesi) e del tempo pieno (-38 classi di tempo pieno per l’anno scolastico 2010/11), contro il licenziamento dei precari (-212 docenti e -100 Ata nell’anno scolastico 2010-11). Solo le scuole superiori subiranno un taglio di 128 insegnanti.
La manovra finanziaria che il Governo si appresta ad approvare, blocca le retribuzioni e gli scatti di anzianità per 4 anni, blocca il turn over e svuota il contratto nazionale della scuola congelandolo per 3 anni. Contro la manovra finanziaria la Cgil scende in piazza sabato 12 giugno con una manifestazione nazionale a Roma.
Stefano Colombini segretario Flc/Cgil Modena
Modena, 31 maggio 2010
GIOVEDI’ 3 GIUGNO OCCUPAZIONE SIMBOLICA UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE
I sindacati modenesi della scuola occuperanno simbolicamente l’Ufficio Scolastico Provinciale. La manifestazione si terrà giovedì 3 giugno alle 14,30 per iniziativa della Cisl Scuola e della Flc-Cgil di Modena, che intendono così protestare contro i tagli di personale e risorse, l’iniquità del blocco della progressione economica, il licenziamento dei precari, a favore della dignità e dei diritti del personale della scuola per un’offerta formativa di qualità. «Con l’occupazione simbolica dell’Ufficio Scolastico Provinciale intendiamo denunciare i gravissimi tagli che anche quest’anno colpiscono le scuole dell’Emilia-Romagna – spiegano i segretari provinciali di Cisl Scuola, Erio Ranuzzini, e Flc-Cgil, Stefano Colombini – Tagli che penalizzano non solo il personale della scuola, in particolare i precari, ma le famiglie e gli alunni, soprattutto i più deboli. Ribadiamo che la scelta di fare economia sulla pelle della scuola è sbagliata e miope, perché vuol dire non investire sui giovani, che rappresentano il futuro del nostro Paese. Ricordiamo che il ridimensionamento dell’offerta formativa in Emilia-Romagna è un problema che non riguarda solo i lavoratori della scuola, – concludono Cisl Scuola e Flc-Cgil di Modena – ma l’intera comunità nel suo complesso».

