08 Lug 2010 sciopero,
Carpi, 8 luglio 2010
Anche a Carpi ci sono aziende che non vogliono rispettare leggi ed accordi, cancellando diritti e tutele per i lavoratori.
Alla Federal Mogul, importante e storica azienda multinazionale che produce componentistica per autovetture, la direzione di stabilimento, in queste ultime settimane, ha prima mosso contestazioni e poi adottato “provvedimenti disciplinari” nei confronti di alcuni lavoratori sulla base di “accordi aziendali inesistenti” e, in occasione dello sciopero generale promosso dalla Cgil lo scorso 25 giugno, ha modificato l’organizzazione dei turni lavorativi per mantenere la produzione su tutti i turni. In questo modo, però, per alcuni lavoratori, non è stato garantito il riposo previsto dalla legge, di almeno 11 ore fra una prestazione lavorativa e l’altra.
Di fronte a questo atteggiamento gravemente provocatorio, con il quale l’azienda ha deciso di emulare lo stile Fiat, imponendo la sua volontà a prescindere da leggi e contratti, i lavoratori e la RSU della Fiom-Cgil, hanno deciso di proseguire con il blocco degli straordinari unitariamente concordato e hanno deciso per sabato mattina, 10 luglio a partire dalle 6,00 del mattino, il picchettaggio dei cancelli aziendali.
I lavoratori della Federal Mogul e la RSU della Fiom-Cgil, sono consapevoli che negare diritti contrattuali e cancellare il rispetto delle più elementari norme di legge, sia l’inizio della cancellazione del “diritto del lavoro”, garantito dalla Costituzione e dallo Statuto dei lavoratori.
Ed è per questa ragione, che se il confronto aziendale non produrrà un cambiamento nell’atteggiamento da parte della direzione aziendale, verranno prese in considerazione ulteriori forme di lotta.

