11 Gen 2017 presidio,
Modena, 11 gennaio 2017
L’annunciata apertura del circolo “La terra dei padri”, riconducibile ad associazioni e soggetti politici vicini alla destra estrema, prevista per il prossimo 14 gennaio a Modena rappresenta un elemento di fortissima preoccupazione, non solo per la storia e per i valori della Modena democratica e antifascista, ma anche per il rischio concreto di tensioni sociali e azioni volte a fomentare odio e intolleranza.
Sempre più spesso la nostra città è stata meta, negli ultimi anni, di comparsate volutamente provocatorie – ma non per questo meno pericolose – di soggetti della destra radicale: dal leader neofascista di Forza Nuova Roberto Fiore, ai blocchi presenti davanti a strutture che ospitano migranti e rifugiati, fino all’incursione con slogan, striscioni e slogan deliranti, lo scorso novembre, di un gruppo del Veneto Fronte Skinheads al Festival della Migrazione.
Per queste ragioni riteniamo che la presenza costante di una sede e di un circolo nel quale si possano veicolare idee e pratiche con una caratterizzazione fortemente antidemocratica, sia da scongiurare e da evitare per la nostra città.
Consideriamo tra l’altro indicativo che nella giornata inaugurale del circolo “La terra dei padri” il concerto previsto sia affidato ad un gruppo musicale che richiama, nei testi e nei simboli utilizzati dal palco, le parole d’ordine del ventennio fascista.
Pensiamo che la città non debba cedere a chi fa sciacallaggio con l’odio e con la paura e inneggia alla prevaricazione del diverso.
Sosteniamo quindi le ragioni di tutte le forze democratiche e antifasciste che si uniscono nel rifiuto di queste logiche e che si attivano per impedire che la nostra città possa essere sfregiata dalla presenza di soggetti e organizzazioni fortemente indesiderati.
Per queste ragioni Cgil e Uil di Modena aderiscono al presidio indetto dall’Anpi per sabato 14 gennaio alle ore 16 presso il Sacrario della Ghirlandina ed invitano tutti i cittadini ad essere presenti.

