AMBIENTE E POLITICHE ENERGETICHE A MODENA, ORDINE DEL GIORNO ASSEMBLEA GENERALE CGIL MODENA 23/2/2022

24 Feb 2022 ambiente, assemblea generale, cgil modena, energia, ordine del giorno, politiche energetiche, riconversione ecologica, sviluppo sostenibile, transizione energetica,

La provincia di Modena sta vivendo in queste ultime settimane una condizione molto preoccupante rispetto al tema della sostenibilità ambientale e dei cicli energetici. Da un lato, sono stati sforati per oltre 20 giorni consecutivi i livelli di PM10 nell’aria modenese, confermando il trend che vede questo territorio attestarsi tra i più colpiti a livello nazionale; dall’altro, assistiamo ad una esplosione dei costi energetici che sta mettendo a serio pericolo la tenuta economica delle famiglie e del tessuto produttivo, con forti ricadute sulla tenuta sociale.

La pianura padana continua ad essere un’area con alti livelli di inquinamento e tra questi l’inquinamento atmosferico è uno dei peggiori rischi sanitari che ricade soprattutto sulle classi sociali più fragili.

La transizione ambientale ed energetica, in particolare per quanto riguarda la produzione e il consumo di energia, è parte integrante della contrattazione territoriale e per lo sviluppo e ogni transizione deve essere giusta e sostenibile sul piano ambientale, sul piano sociale e sul piano occupazionale. Una transizione che può anche caratterizzare la nascita di nuove professioni e nuove opportunità lavorative, come lo sviluppo di una produzione agroalimentare di qualità e legata alla vocazione territoriale, e che deve vedere un ruolo attivo da parte delle politiche pubbliche nel favorire forme solidali e circolari del ciclo energetico come ad esempio le comunità energetiche rinnovabili.

Per queste ragioni, l’assemblea generale della CGIL Modena ritiene necessario continuare una discussione all’interno della nostra organizzazione affinché si assegni centralità al tema della transizione energetica e della riconversione ecologica del nostro sistema economico e alla battaglia contro il cambiamento climatico.

Le politiche adottate sino ad ora, ancora troppo poco incisive, rischiano di spostare il costo sociale sulla popolazione, specialmente verso le fasce più fragili e più esposte a rischi. Nuovo modello di mobilità sostenibile favorendo il trasporto merci su rotaia e non su gomma, forme di allevamento non intensive, investimento serio e profondo, anche in termini di ricerca scientifica, sulle fonti di energia rinnovabile e sicura, decarbonizzazione, economia circolare, riduzione del consumo di suolo, rigenerazione e riqualificazione urbana e no al nucleare: questi devono essere i punti che caratterizzano un nuovo corso di politiche pubbliche che ponga al centro una transizione energetica ed ecologica giusta e radicale, dove la salute, la tutela e la dignità delle persone siano l’assoluta priorità.

L’assemblea generale della Cgil Modena sollecita quindi tutti i soggetti coinvolti nel processo decisionale pubblico ad intervenire urgentemente al fine di impedire che a pagare i costi del ritardo di politiche di sviluppo sostenibile e delle logiche di mercato, anche in campo energetico, siano i lavoratori e le lavoratrici, i pensionati e le pensionate, i cittadini e le cittadine.

Infine, l’assemblea generale della Cgil Modena consegna alla segreteria confederale la richiesta di sviluppare iniziative, anche tematiche e diffuse nei territori, che possano aumentare la conoscenza e la consapevolezza nella struttura e nel territorio sui temi della transizione energetica ed ecologica, della mobilità sostenibile, della sostenibilità ambientale e del cambiamento climatico.

 

Ordine del Giorno, Assemblea Generale Cgil Modena, 23.2.2022

 

image_print

Articoli correlati

09 Ott 2026 ccnl medici e dirigenti sanitari

FIRMATA LA PREINTESA PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE MEDICI E DIRIGENTI SANITARI 2025/2027. COINVOLTI 2.000 LAVORATORI E LAVORATRICI MODENESI

Il 7 ottobre è stata sottoscritta a Roma la preintesa del Ccnl 2025-2027 che coinvolge circa 137 mila Dirigenti Medici, […]

09 Ott 2026 alessandro fili

ALESSANDRO FILI NUOVO SEGRETARIO SINDACATO ATIPICI NIDIL CGIL MODENA

È Alessandro Fili, 48 anni, il nuovo segretario del sindacato dei lavoratori atipici Nidil Cgil di Modena, eletto questa mattina […]

09 Ott 2026 filcams

LICENZIATO DOPO 25 ANNI DI LAVORO, IL TRIBUNALE LO REINTEGRA: A MODENA VINCONO I DIRITTI E LA DIGNITÀ DEL LAVORO

Il Tribunale di Modena ha annullato il licenziamento di C.P., dipendente addetto alla caffetteria e al bar dello storico Hotel […]