ANCORA UNA VOLTA POSTE ITALIANE STUPISCE … IN PEIUS!

20 Gen 2021 poste italiane, sciopero straordinari, slc,

L’ultimo comunicato di Poste Italiane recita “Avviso alla clientela. In orario di chiusura ore 19:05 (il sabato ore 12:35) serviremo tutti i clienti già presenti in sala e i primi quattro clienti in attesa all’esterno dell’ufficio postale” poi si scusa del disagio a loro dire dovuto all’emergenza sanitaria e ringraziano per la collaborazione.

“Ha dell’incredibile”, afferma Fernando Siena Segretario territoriale della Slc Cgil, “come si può essere così ciechi da non comprendere che l’emergenza sanitaria sta mettendo a nudo le politiche sbagliate della più grande azienda italiana. Le file si determinano per mancanza di personale, non perché c’è la pandemia, quest’ultima non c’entra nulla! Manca, a nostro avviso, un terzo del personale necessario a sbrigare la gestione operativa negli uffici del nostro territorio ed è questa la reale causa delle file a cui vengono costretti i cittadini.
In questo modo Poste Italiane non risponde alla nostra richiesta, ed a quella di tanti cittadini, di un servizio efficace ed efficiente, anche in virtù della pandemia che stiamo vivendo e che impone il divieto degli assembramenti. Noi ci riferiamo anche alle tante lamentele di Sindaci e cittadini ed è sorprendente che Poste Italiane chieda loro di continuare a pazientare, in fila al freddo ed alle intemperie, senza intervenire sui necessari potenziamenti del personale. Infatti Poste Italiane decide, in modo unilaterale, che i lavoratori in servizio debbano garantire il prolungamento dell’orario di lavoro contrattualmente previsto, scaricando ancora una volta su questi ultimi le proprie responsabilità che evidenziano con sempre maggior chiarezza la mancanza del personale.

Basta!!! Diciamo basta a questo comportamento di Poste Italiane, un’azienda con la maggioranza a partecipazione pubblica, che fa grandi profitti: dovrebbe dare segnali diversi, dovrebbe essere d’esempio al sistema delle imprese e tenere comportamenti che non contrastino le regole contrattuali. Speriamo che nessuno imiti Poste Italiane!

Noi rinnoviamo la sfida per giungere ad un confronto sull’organizzazione del lavoro nel territorio. Pensare, come avviene ora, che il confronto sia centralizzato a Roma e per questo senza dare le risposte necessarie al nostro territorio, ad esempio nella città di Modena, nei comuni di Mirandola e Formigine e nelle loro frazioni, significa non voler affrontare il problema, significa voltarsi dall’altra parte e non dare alcuna risposta, significa non fare un reale piano di intervento sui territori per la soluzione di problemi conclamati.”

La Slc Cgil sarà sempre al fianco dei lavoratori che reclamano condizioni di lavoro giuste e dignitose e dei i cittadini che reclamano servizi efficienti.

Slc Cgil Modena
Fernando Siena, Segretario Generale

Modena, 18/1/2021

 

Foto tratta da wikimedia.org (Licenza Creative Commons)

 

Servizio del Tg Trc Modena, edizione delle ore 19.30 del 19/1/2021

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