APPALTI PULIZIE OSPEDALI MODENESI: DOPO L’INCONTRO DI IERI IN PREFETTURA, PROROGATA LA MOBILITÀ DI ALTRI 30 GIORNI, MA RESTA ALTA LA PREOCCUPAZIONE PER GLI ESUBERI

19 Feb 2016 filcams,

Modena, 19 febbraio 2016

E’ stato fatto un primo passo avanti, ma ancora resta molto da fare, dopo l’incontro si è tenuto ieri presso la Prefettura di Modena tra Organizzazioni Sindacali Filcams/Cgil Modena e Fisascat/Cisl Emilia Centrale, Dussmann Service e Ausl per quanto riguarda gli esuberi dichiarati dalla Dussman che ha in appalto i servizi di pulizie in 5 ospedali (Carpi, Mirandola, Vignola, Castelfranco e Pavullo) e negli poliambulatori Ausl di Modena .
La riunione è stata convocata dal Prefetto di Modena a seguito dell’apertura dello stato di agitazione delle lavoratrici e dei lavoratori dell’appalto pulizie dell’Ausl dichiarato dalle Organizzazioni Sindacali, dopo l’interruzione delle trattative nell’ambito della procedura di mobilità avviata da Dussmann Service l’8 gennaio per 46 full-time equivalenti, che in presenza di molti part-time, potrebbero tradursi in oltre 70 esuberi su 204 addetti complessivamente impiegati negli appalti.

Si è trattato di un incontro difficile e tuttora le rispettive posizioni rimangono molto distanti. Si è però concordato di chiedere alla Provincia di concedere ulteriori 30 giorni per prolungare la procedura di mobilità, oltre ai 30 già previsti dalla legge, per poter analizzare le problematiche lamentate da Dussmann struttura per struttura, e per valutare ogni ipotesi che possa contemperare eventuali necessità di riorganizzazione del servizio con le giuste tutele dei lavoratori.
Resta alta, comunque, la preoccupazione delle Organizzazioni Sindacali per la grave situazione in atto che, stante i preannunciati esuberi, potrebbe portare a licenziamenti e/o tagli di oltre 1/3 delle ore di pulizie svolte negli ospedali, incidendo su stipendi già bassi che si aggirano sui 700 euro mensili.
Pur riconoscendo l’intento positivo dell’intesa che spinge, finalmente, l’impresa ad un confronto serio ed analitico della situazione, le Organizzazioni Sindacali esprimono tutta la loro preoccupazione per i licenziamenti che ancora incombono. Nel primo incontro del tavolo paritetico previsto per il 24 febbraio, Filcams e Fisascat auspicano che tutte le parti coinvolte dimostrino l’effettivo interesse ed impegno per la giusta risoluzione della vertenza garantendo ai lavoratori il massimo della tutela. Per i sindacati occorre mettere in campo tutti gli strumenti alternativi ai licenziamenti a cominciare dal ricorso agli ammortizzatori sociali a disposizione.

Andrea Santoiemma Filcams/Cgil Modena
Veronica Marchesini Filcams/Cgil Modena
Alessandro Martignetti Fisascat/Cisl Emilia Centrale

image_print

Articoli correlati

09 Ott 2026 ccnl medici e dirigenti sanitari

FIRMATA LA PREINTESA PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE MEDICI E DIRIGENTI SANITARI 2025/2027. COINVOLTI 2.000 LAVORATORI E LAVORATRICI MODENESI

Il 7 ottobre è stata sottoscritta a Roma la preintesa del Ccnl 2025-2027 che coinvolge circa 137 mila Dirigenti Medici, […]

09 Ott 2026 alessandro fili

ALESSANDRO FILI NUOVO SEGRETARIO SINDACATO ATIPICI NIDIL CGIL MODENA

È Alessandro Fili, 48 anni, il nuovo segretario del sindacato dei lavoratori atipici Nidil Cgil di Modena, eletto questa mattina […]

09 Ott 2026 filcams

LICENZIATO DOPO 25 ANNI DI LAVORO, IL TRIBUNALE LO REINTEGRA: A MODENA VINCONO I DIRITTI E LA DIGNITÀ DEL LAVORO

Il Tribunale di Modena ha annullato il licenziamento di C.P., dipendente addetto alla caffetteria e al bar dello storico Hotel […]