APPALTO LAVORATORI SOMMINISTRATI AREA SISMA, I SINDACATI CHIEDONO SUBITO UN TAVOLO ALLA REGIONE SULLA PROROGA DEI CONTRATTI

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Modena, 25 settembre 2015

Dopo un ampio battage mediatico negli scorsi mesi, sul fatto che nei comuni dell’area-sisma si fosse prodotto un cambio di appalto per la somministrazione di lavoratori impiegati nella ricostruzione (oltre 500 somministrati), ad oggi siamo ancora ad un punto morto rispetto alla proroga dei contratti dei lavoratori.
Il cambio-appalto, passato anche per un ricorso al Tar, ha determinato di fatto l’impossibilità, in un primo momento di applicare la clausola sociale del contratto nazionale delle Agenzie per il Lavoro, clausola che prevede non solo il mantenimento dell’organico, ma anche una durata dei contratti di somministrazione per l’intero periodo dell’appalto, ovvero fino a dicembre 2016.
Il ricorso al Tar ha determinato l’impossibilità di un’aggiudicazione definitiva alla nuova agenzia, e dunque i contratti dei lavoratori sono stati stipulati, in prima istanza, per solo 4 mesi (e sono di imminente scadenza il 30 settembre 2015).
Ad oggi, a quattro mesi dalla stipula dei contratti e a pochissimi giorni dalla loro scadenza, nonostante il contenzioso tra le due agenzie si sia concluso definitivamente, i Sindacati stanno ancora aspettando dalla Regione, titolare dell’appalto, la convocazione di un tavolo per dare a questi lavoratori quanto previsto dalle norme contrattuali, ovvero una stabilità lavorativa fino alla scadenza dell’appalto a dicembre 2016.
Alla luce anche del recente accordo siglato tra la Regione Emilia-Romagna e le parti sociali, e i propositi manifestati nell’incontro di fine maggio in merito alla fissazione di un secondo tavolo, i sindacati avrebbero voluto scongiurare che, anche in questa occasione di proroga dei contratti, si arrivasse troppo vicini alla scadenza evitando di fare una trattativa che, come la volta precedente, “costringesse” i lavoratori a firmare quanto proposto senza un vero negoziato dove poter vedersi riconosciuti a pieno i loro diritti.
I sindacati ed i lavoratori saranno impegnati nei prossimi giorni a mettere in campo tutte le azioni possibili per rivendicare l’applicazione del CCNL e dei loro diritti.

NidiL/Cgil      Felsa/Cisl    Modena

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