ASSEMBLEA PERSONALE SCUOLE COMUNALI MODENA: PERMANGONO TUTTE LE PREOCCUPAZIONI SUL FUTURO DELLE SCUOLE

12 Gen 2015 fp,

I sindacati FP/CGIL CISL/FP UIL/FPL CSA hanno organizzato stamattina una partecipatissima assemblea del personale dei servizi scolastici del Comune di Modena con circa 200 fra educatori, insegnanti e collaboratori scolastici, per discutere della vertenza in atto contro l’Amministrazione comunale sia sul futuro delle scuole e dei nidi comunali, che sul ricorso al Giudice del Lavoro di Modena sul tema delle ferie del personale docente ed educativo.

I sindacati hanno informato il personale che, nonostante le OO.SS. abbiano sollecitato l’Amministrazione Comunale a fare partire un confronto sul futuro dei servizi scolastici e i nuovi modelli organizzativi, sono da parecchie settimane in attesa di ricevere una convocazione.

Qualora l’Amministrazione  dovesse ancora tergiversare, le OO.SS. metteranno in campo le iniziative di lotta decise in autunno, iniziative temporaneamente sospese in quanto era stata balenata la possibilità di iniziare la discussione da subito.

Nel corso dell’assemblea è nuovamente emersa, da parte del personale, la grande preoccupazione su quale sarà il futuro dei servizi scolastici-educativi 0/6; se il Comune, infatti, dovesse continuare a privatizzare le suole comunali e abbassare quindi il livello qualitativo delle stesse, si perderebbe un’esperienza educativa e l’investimento culturale che dura a Modena da oltre 40 anni.

Il personale continua a chiedere di volere sapere in modo chiaro, esaustivo e trasparente quale è il progetto sulle scuole d’infanzia e sui nidi del Comune di Modena, ritenendo che sia un atto dovuto nei loro riguardi e di rispetto per il loro lavoro.

Altro tema affrontato è stato l’avvio, con la raccolta della documentazione necessaria, del ricorso davanti al Giudice del Lavoro di Modena sul tema delle ferie dal momento che anche l’attuale amministrazione ha confermato quanto deciso unilateralmente dalla precedente, cioè mettere  in ferie, durante il periodo di Natale e Pasqua, il personale docente e educativo, invece che in disponibilità per possibili momenti di attività di formazione e aggiornamento come dispone il contratto nazionale. Questa modalità, oltre a contravvenire alla disciplina del contratto nazionale, non ha ad oggi motivo di essere adottata. Si chiede quindi al Giudice di condannare il Comune di Modena a applicare correttamente la suddetta norma contrattuale.

Fp/Cgil – Cisl/Fp – Uil/Fpl – Csa
Modena

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