ATTESA IN PRONTO SOCCORSO? CORSIE SVUOTATE DI MEDICI? LE STABILIZZAZIONI NON BASTANO. BASTA FARE DUE CALCOLI!

05 Apr 2019 fp, medici, personale, sanità, turni,

FP/CGIL Medici e Dirigenti SSN ha di recente promosso con fatica azioni formali andando a registrare in alcune aree aziendali regionali, con precisione, i servizi particolarmente in difficoltà ricercando specifici item di sofferenza del personale in quanto a turni con relativo implicito incremento dei rischi per operatori e per utenti.
Sono stati rilevati scostamenti di oltre il 20% rispetto al minimo da garantire, anche in regioni ove risulta una ottima copertura del turnover ed in Emilia Romagna ove turnover e stabilizzazioni secondo la legge Madia si stanno portando a termine coscienziosamente.
Questi errori di calcolo hanno comportato negli anni una pesantissima discrasia tra necessità reale e messa a disposizione di borse di specializzazione da parte del ministero e noi della FP/CGIL Medici non vogliamo più sentirci rimpallare la colpa tra le regioni ed il Governo.
La misura è colma! Oramai il Sistema Sanitario Nazionale è sotto assedio da un fuoco amico che dura da troppo tempo.
Anche in Emilia Romagna i cittadini stanno cominciando a percepire che la copertura sanitaria pubblica è in serissima difficoltà.
I medici del SSN non ce la fanno e non ne possono più di politiche sanitarie di facciata che non entrano nel merito dei problemi.
Da tempo le Aziende sanitarie calcolano il fabbisogno di personale in base al loro portafoglio ed il rapporto medici/abitanti che nei paesi sviluppati dovrebbe essere tra i 250 ed i 300 ogni 100.000 è in caduta libera assestandosi al momento attorno ai 180.
La norma sullo sblocco del tetto di spesa sul personale in corso di emendamento taglierà definitivamente le gambe a chi ogni giorno lavora in condizioni di disagio per curare i cittadini congelando la situazione al 2018 dopo oltre 10 anni di tagli selvaggi.
Questo è inaccettabile in uno Stato che ha l’obbligo costituzionale di salvaguardare la salute dei cittadini.
Al momento è completamente inutile appellarsi ad altisonanti sistemi di calcolo del fabbisogno in quanto, lavorando da tempo in disavanzo occorre anzitutto una fotografia servizio per servizio per valutare se le prestazioni in corso sono necessarie e in che modo sono coperte dal personale.
FP/CGIL Medici andrà a breve in Regione per riaprire questo capitolo e mettersi a disposizione per lavorare velocemente prima che sia veramente troppo tardi ed anche come CGIL e Funzione Pubblica CGIL Emilia Romagna è stato richiesto un incontro.

Vittorio Dalmastri, Segretario regionale
FP/CGIL Medici e Dirigenza sanitaria CGIL ER

Bologna, 5 aprile 2019

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