AUMENTIAMO LE DIFESE, GLI AMMORTIZZATORI PREVISTI PER I SETTORI DELLA FILCAMS

01 Apr 2020 ammortizzatori sociali, coronavirus, filcams,

L’emergenza COVID-19 in poche settimane ha già prodotto nel nostro paese effetti negativi anche sulla condizione lavorativa di milioni di persone.
Alle tante lavoratrici e ai lavoratori che nel terziario, nel turismo e nei servizi devono continuare a svolgere la propria attività perché considerate, in questa fase di emergenza, di pubblica utilità o essenziali, se ne aggiungono molti altri che stanno vivendo il fermo dell’attività della propria azienda, in una situazione di forte incertezza rispetto alla propria condizione reddituale e a quanto ancora bisognerà aspettare per ritornare a lavoro.
Nessuno di noi era pronto ad affrontare questa drammatica situazione che ha radicalmente trasformato le abitudini, gli stili di vita, gli affetti, la socialità e anche il lavoro.

#AumentiamoLeDifese questa è la priorità per la Filcams Cgil, per sostenere, tutelare ed essere dove c’è bisogno, con le donne e gli uomini del terziario, del turismo e dei servizi che continuano a lavorare e a cui devono essere garantiti Dispositivi di Sicurezza Individuale e condizioni di salubrità e sicurezza nei luoghi di lavoro; con le lavoratrici e i lavoratori che oggi non possono contare su una regolare retribuzione ma hanno bisogno di strumenti ed ammortizzatori per la garanzia del proprio reddito.

Leggi – Gli ammortizzatori previsti per i settori della Filcams – Alla fine della news trovi le slide

Siamo dove c’è bisogno, per #AumentiamoLeDifese anche se le restrizioni e le limitazioni disposte per il contenimento del contagio non rendono possibile lo svolgimento delle assemblee, delle riunioni, degli incontri con le lavoratrici e lavoratori, con le delegate e i delegati, che continuano ad essere, oggi più di ieri, il fondamento della nostra azione collettiva.
Già oggi sono decine di migliaia le richieste inoltrate da parte delle aziende del terziario, turismo e servizi per accedere agli ammortizzatori sociali disposti dal Decreto “Cura Italia”, che rappresentano una prima risposta ma che abbiamo ritenuto ancora insufficienti per sostenere i lavoratori e non lasciare indietro davvero nessuno.

La nostra priorità, in questa prima fase, è quella di riuscire a dare una protezione non escludendo nessuno, attraverso l’accesso al Fondo di Integrazione Salariale, alla Cassa Integrazione Ordinaria, alla Cassa Integrazione in Deroga, alle indennità previste dalla normativa.

Insieme a questo, stiamo continuando a chiedere al Governo di modificare le norme non adeguate e riduttive inserite negli ultimi provvedimenti e di guardare già alle soluzioni da adottare nelle prossime settimane per consentire la continuità del reddito e del lavoro.

(fonte: Filcams Cgil Nazionale)

 

Le indicazioni sintetiche

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