AUMENTO DEGLI ORGANICI NELLE SCUOLE MODENESI, LE CRITICITA’ RIMANGONO

24 Lug 2015 flc,

Poco meno di un mese fa abbiamo denunciato, come OO.SS, la mancanza di 600 posti di docenti nell’organico di diritto, necessari per il completo funzionamento della scuola modenese, anche senza far fronte ad ulteriori criticità.

La rivendicazione puntuale e continua delle OO.SS, che ha coinvolto anche le istituzioni a livello locale, ha portato alla condivisione delle richieste espresse.

A Modena sono arrivati 466 insegnanti (dei 600 indicati) che costituiscono una risposta parziale (ne mancano circa 130-140) e non sufficiente a coprire le reali esigenze così come segnalate dai Dirigenti Scolastici, anche tenuto conto dell’aumento di circa 1000 studenti iscritti e delle conseguenti nuovi classi da attivare.

Pare eccessivamente trionfalistica la soddisfazione espressa dall’UST di Modena e dagli Enti locali, perché rimangono irrisolti ancora molti nodi: 6 sezioni di scuola d’infanzia con solo orario antimeridiano, le mancate concessioni di tempo pieno ulteriori rispetto a quelle già avviate, il persistere di classi sovraffollate nelle secondarie superiori  in deroga all’integrazione della disabilità e delle norme su salute e sicurezza, la statizzazione dei docenti dell’IT.Fermi.

E’ obbligo sottolineare che trattasi di “restituzione” di classi a rischio soppressione piuttosto che di attribuzione di classi in più, altrimenti non si rende completa la nota informativa.

Vero è che l’Amministrazione ha dato l’avvio alle stabilizzazioni sul turn-over a cui seguiranno una parte di quelle  del piano straordinario di assunzioni ai sensi del DL 107/2015, ma le farraginose procedure di assunzione hanno innescato grande preoccupazione nei docenti precari, poiché denotano un’assoluta mancanza di conoscenza del funzionamento del mondo della scuola, oltre che un minimo di buon senso da parte degli estensori della norma.

Come OO.SS seguiremo con attenzione l’iter appena partito dopo l’approvazione del Disegno di Legge, e metteremo in campo tutte le forze politiche, di rappresentanza e vertenziali per evidenziare le storture e le forzature di una riforma attuata senza confronto e senza reale ascolto.

Modena, 24/7/2015

Flc Cgil – Cisl Scuola – Uil Scuola – Snals Confsal
Modena

image_print

Articoli correlati

31 Dic 2025 cgil

REFERENDUM GIUSTIZIA: COMITATO SOCIETÀ CIVILE PER IL NO LANCIA LA CAMPAGNA IL 10 GENNAIO E SOSTIENE LA RACCOLTA FIRME

Confermato l’avvio della campagna referendaria nella mattina del 10 gennaio presso il centro congressi Frentani a Roma. Un’iniziativa aperta e […]

29 Dic 2025 benetton

BENETTON, CAMBIA L’INSEGNA A MODENA: INCERTEZZA SUL FUTURO DELLE LAVORATRICI

È ormai noto da mesi che lo storico negozio a marchio Benetton-Sisley di Via Emilia Centro chiuderà i battenti. La […]

23 Dic 2025 bilancio comune modena

CASA, WELFARE, SANITÀ, CRISI E QUALITÀ DEL LAVORO: CGIL, CISL, UIL COMMENTANO POSITIVAMENTE L’INTESA RAGGIUNTA CON IL COMUNE DI MODENA PER IL BILANCIO 2026

Il Protocollo di intesa per lo sviluppo, la coesione sociale ed il futuro di Modena per il bilancio preventivo 2026 […]