AUSL, TEL&PRENOTA: LAVORATORI ESSENZIALI O FUTURI DISOCCUPATI?

22 Dic 2010 sciopero,

Modena, 22 dicembre 2010

Domani mattina, giovedì 23 dicembre, davanti ai poliambulatori c/o il Policlinico di Modena (ingresso parcheggio via Marzabotto), i lavoratori che rispondono al Tel&Prenota dell’Ausl consegneranno, dalle ore 7.30 e sino alle 12, volantini di auguri agli utenti.

Da mesi i sindacati Filcams/Cgil e Uiltucs/Uil cercano di risolvere positivamente la vicenda dei 18 lavoratori del Tel&Prenota dipendenti da quattro anni a tempo determinato di Cup 2000, società partecipata dall’Ausl di Modena.

Diciotto lavoratori addetti alle prenotazioni telefoniche dell’Ausl di Modena, che potrebbero a breve perdere il posto di lavoro a seguito di un bando di gara fatto dalla stessa Ausl a cui partecipano diverse aziende.

In assenza di risposte positive sia da parte dell’azienda di cui sono dipendenti, che di riscontro da parte dell’Ausl di Modena, i sindacati hanno comunicato l’indizione di iniziative di lotta. Trattandosi di un servizio essenziale per il quale sussistono limitazioni al diritto di sciopero, Filcams e Uiltucs hanno informato la Prefettura, che a sua volta ha convocato le parti.

In assenza dell’Ausl alla prima convocazione si è proceduto ad una seconda convocazione, nella quale l’Azienda sanitaria è stata nuovamente assente.

Ciò nonostante la Prefettura di Modena ha ritenuto di assecondare le rassicurazioni telefoniche dell’Ausl rispetto a generici impegni di mantenimento del posto di lavoro, non si sa per quanti lavoratori e a quali condizioni.

La Prefettura ha considerato sufficienti le affermazioni verbali dell’Ausl, dichiarandosi ottimista.

“Anche Filcams e Uiltucs vorrebbero esserlo – spiegano i sindacalisti Stefania Ferrari Filcams/Cgil e Lorenzo Tollari Uiltucs/Uil – ma ufficialmente non è stata formalizzata alcuna tutela per questi lavoratori che al momento, essendo in corso il tentativo di conciliazione, non possono neppure avviare iniziative di lotta. In altre parole, non gli è concesso lottare per difendere il posto di lavoro”.

“Non vorremmo – dicono i sindacalisti – che da lavoratori essenziali si trasformino in disoccupati senza disturbare nessuno”.

image_print

Articoli correlati

20 Mar 2026 ascot dom

ASCOT DOM SOLIGNANO CASTELVETRO, URGENTE UN IMPEGNO PER RICOLLOCARE TUTTI I LAVORATORI. IERI SECONDA GIORNATA DI PRESIDIO: LE RICHIESTE SINDACALI AL TAVOLO CON L’AZIENDA E RAPPRESENTANTI ISTITUZIONALI

Ieri secondo giorno consecutivo di mobilitazione in Ascot Dom, con un’ampia adesione dei lavoratori coinvolti nella chiusura del sito produttivo […]

20 Mar 2026 edizione 2026

SPI MO’-OPEN GIL, EDIZIONE 2026

Spi Mo’–Open Cgil è la rubrica televisiva voluta dal sindacato pensionati Spi Cgil e dalla Cgil di Modena per promuovere […]

19 Mar 2026 cantiere

NEL 2026 NON SI PUÒ CONTINUARE A MORIRE SUL LAVORO COME 50 ANNI FA. PRETENDIAMO INVESTIMENTI STRUTTURALI IN PREVENZIONE, FORMAZIONE PERMANENTE E PIU’ ASSUNZIONI PER I CONTROLLI

L’operaio morto stamattina all’interno del cantiere di Palazzo Boschetti, l’ex sede della Banca d’Italia in corso Canalgrande a Modena, rappresenta […]