AVVIO ANNO SCOLASTICO, LE NOVITA’ INTRODOTTE CREANO CAOS E PREOCCUPAZIONE

03 Set 2026 assunzioni, avvio anno scolastico, educazione affettiva e sessuale, flc, riforma istituti tecnici, scuola,

L’anno scolastico prende il via tra novità strutturali e pesanti criticità organizzative. Nella provincia di Modena, i dati sulle assunzioni fotografano un quadro imponente: sono stati immessi in ruolo 550 docenti e 203 unità di personale Ata (tra tecnici, amministrativi e collaboratori). A questi si aggiungono le nomine a tempo determinato formalizzate nell’ultima settimana di agosto, che contano ben 2.000 supplenti tra i docenti e 700 tra il personale Ata.
Ancora da assegnare 9 direttori dei servizi amministrativi mentre le segreterie sovraccariche di lavoro, ma senza personale. Nel frattempo i collaboratori stanno ripristinando gli ambienti: nelle scuole però ci sono già alcuni studenti che partecipano a progettualità come quelle legate Pnrr e “Scuole aperte”, con aule sempre assediate dal caldo che rimane un problema irrisolto da giugno.
Per i docenti la situazione è ancora più complessa: a pesare sull’avvio dell’anno scolastico per loro è soprattutto l’introduzione dei cosiddetti “posti orario”. “Si tratta di cattedre costruite a tavolino su due sedi differenti – spiega Eleonora Verde, segretaria Flc Cgil Modena – che hanno un impatto pesante sulla vita dei lavoratori, costretti a percorrere anche più di 40 chilometri al giorno per completare il servizio”.
Una situazione che complica ulteriormente i disagi logistici di chi è ancora in cerca di un alloggio o sta raggiungendo la provincia dalle regioni del Sud. Molti docenti e collaboratori hanno dovuto richiedere un differimento della presa di servizio – perdendo quindi compensi e anzianità – poiché le ultime nomine sono state rese note oltre le ore 20:00 del 31 agosto, rendendo materialmente impossibile lo spostamento in tempi utili.
Ad aggravare un avvio già complesso si sommano l’attuazione delle recenti riforme ministeriali, come l’introduzione del consenso informato delle famiglie per l’educazione affettiva e il forte impatto che avrà sulla didattica, e lo stallo della riforma degli Istituti Tecnici, ancora del tutto incerta.
“I primi collegi docenti registrano inevitabilmente grande disorientamento – aggiunge Eleonora Verde – Più che in passato, ci troviamo di fronte a un anno di svolta, carico di incognite e di legittime preoccupazioni per la tenuta e la qualità del sistema scolastico”.

Modena, 3/9/2026

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