AZIENDA FIORI, FINALE EMILIA: ACCORDO DI SOLIDARIETÀ FRA I LAVORATORI PER EVITARE RIDUZIONI DI PERSONALE

16 Dic 2008

Mirandola, 16 dicembre 2008

 

E’ stato firmato in questi giorni dalla FIOM/CGIL, dalla RSU e dalla direzione aziendale l’accordo di solidarietà all’azienda metalmeccanica Fiori di Finale Emilia per evitare il licenziamento di 6 lavoratori interinali.

L’azienda, che produce betoniere semoventi per l’edilizia e piccoli mezzi per il trasporto di ghiaia, 64 dipendenti e una produzione rivolta al 50% per il mercato italiano e l’altro 50% all’estero, prevede un calo di ordinativi per il 2009, per effetto della crisi economica, che porterà ad un inevitabile contrazione della produzione con ricadute anche sull’occupazione.

A rischio infatti sarebbero stati i 6 lavoratori interinali, tutti giovani con alle spalle contratti di 7-8 mesi, impiegati nei reparti verniciatura e montaggio.

“L’azienda – spiega Erminio Veronesi della FIOM/CGIL di Mirandola – si è dimostrata disponibile a negoziare soluzioni per garantire i livelli occupazionali a fronte di una indiscutibile contrazione del mercato (ordini revocati, altri posticipati nel tempo)”.

Sin dall’inizio è stata esclusa la volontà di ridurre il personale e tramite accordo sindacale è stata decisa la riduzione collettiva di orario per tutti i lavoratori dei due reparti di 30 minuti al giorno tramite l’utilizzo di ferie e permessi residui in modo da garantire il lavoro a tutti gli addetti – compresi i 6 lavoratori somministrati che avranno quindi rinnovato il contratto. L’accordo è in vigore dal 12 gennaio al 12 aprile 2009 e prevede inoltre un costo aggiuntivo a carico dell’azienda pari a 120 ore di lavoro in esubero che l’azienda ha deciso di accollarsi senza ricorso ad ammortizzatori sociali.

“Siamo soddisfatti dell’accordo raggiunto – commenta ancora Veronesi – che ci consente di affrontare i primi mesi del 2009 garantendo i livelli occupazionali. Va dato atto che si tratta di un’azienda che negli anni non ha utilizzato in modo improprio il lavoro interinale, arrivando sempre alla trasformazione nel rapporto di lavoro a tempo indeterminato, un’azienda attenta a corrette relazioni sindacali, che crede nell’innovazione tecnologica e nella qualità del prodotto come dimostrano anche i recenti investimenti sul risparmio energetico”.

image_print

Articoli correlati

15 Ott 2026 carpi

SCIOPERO HESPERIA, ADESIONI AL 90%. AZIENDA SEMPRE CHIUSA ALLE RICHIESTE DEI LAVORATORI. LA MOBILITAZIONE CONTINUA!

Adesione allo sciopero al 90% fra i lavoratori e le lavoratrici delle due strutture sanitarie Hesperia Hospital di Modena e […]

14 Ott 2026 17 ottobre 2026

LA VIA MAESTRA, INSIEME PER LA COSTITUZIONE. GRANDE MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA SABATO 17 OTTOBRE

“Da Modena raggiungeremo Roma in oltre 700 persone, tra treni, mezzi propri e pullman per partecipare alla manifestazione di sabato […]

14 Ott 2026 carpi

CRESCONO I BUDGET REGIONALI, MA I LAVORATORI DI HESPERIA HOSPITAL RESTANO CON STIPENDI AL PALO. PROCLAMATO LO SCIOPERO DI 24 ORE PER DOMANI GIOVEDI’ 15 OTTOBRE

È rottura aperta tra i sindacati e la proprietà dell’Hesperia Hospital di Modena (struttura sanitaria accreditata del gruppo Garofalo Health […]