BONFIGLIOLI: SCIOPERO CONTRO IL COMPORTAMENTO ANTI-SINDACALE DELL’AZIENDA

02 Feb 2015 fiom, sciopero,

Vignola, 2 febbraio 2015

Sciopero di un’ora nella mattinata di oggi, lunedì 2 febbraio, alla Bonfiglioli di Vignola, azienda multinazionale di riduttori, proclamato dalla Fiom-Cgil e dalla Rsu per il grave comportamento antisindacale tenuto dal direttore di stabilimento nei confronti del rappresentante dei lavoratori per la Sicurezza (Rls) durante l’incontro aziendale annuale sulla sicurezza lo scorso venerdì 30 gennaio.
In tale frangente, alla presenza sia del medico aziendale che del Rspp (responsabile di parte aziendale per la sicurezza), nonché del resto della Rsu, a fronte delle rilevazioni segnalate dal Rls (così come previsto dal Dlgs 81/08 all’art. 50) in merito sia alle anomalie e disfunzioni che hanno messo a rischio la salute dei lavoratori (come, per esempio, la fuoriuscita di ruggine dai rubinetti della mensa aziendale), sia alle ripetute “velate intimazioni” da parte di esponenti aziendali a non segnalare per iscritto tali disfunzioni, il direttore di stabilimento ha risposto ingiuriando ripetutamente il rappresentante dei lavoratori con l’epiteto di “mafioso”.
“Consideriamo questo – dichiara Paolo Brini della segreteria Fiom/Cgil di Modena – un intollerabile comportamento antisindacale ed un attacco non solo al Rls di stabilimento cui va tutta la nostra solidarietà, ma al sindacato e ai lavoratori tutti. Per questo assieme ai dipendenti, che stamattina hanno aderito in massa allo sciopero, abbiamo voluto dare una risposta immediata e decisa”.
Se a questo si aggiunge che ancora non è stato concesso al sindacato e alla Rsu l’incontro previsto su volumi produttivi, piano industriale e premio (cosiddetti PPM), “e ancora siamo di fronte ad una totale assenza di una direzione di stabilimento che sia presente e collabori, rispettandola, con la Rsu, diventa chiaro – aggiunge il sindacalista della Fiom/Cgil – il costante e sempre più preoccupante abbandono a se stesso del sito produttivo di Vignola”.
Per questo l’attenzione di Fiom ed Rsu su tutta la vicenda rimarrà alta. Qualora altri episodi del genere dovessero ripetersi la risposta non si farà attendere.

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