CAMPOGALLIANO, A RISCHIO 15 POSTI DI LAVORO ALLA ESA-GV

06 Apr 2010

Campogalliano, 6 aprile 2010

 

 

Altra situazione di crisi in una azienda metalmeccanica, in questo caso si tratta di una azienda del comune di Campogalliano, la ESA-GV, azienda che occupa circa 40 dipendenti, impegnati nella realizzazione di programmi informatici e la fornitura di apparecchiature per la gestione di macchinari a controllo numerico.

L’azienda, che ha visto un calo dei volumi lavorativi e un progressivo spostamento dei tradizionali mercati locali e nazionali, verso realtà internazionali, ha affrontato le difficoltà, ricorrendo già dai primi mesi del 2009 alla CIG-O, fino ad esaurire con il mese di Aprile, le 52 settimane riconosciute dall’INPS.

Nei due incontri svolti nelle settimane scorse, l’azienda ha dichiarato l’esubero di 15 lavoratori su un numero complessivo di 39 e l’intenzione di ricorrere per 12 mesi alla CIG-S, senza la rotazione fra i lavoratori e senza la maturazione di ferie, permessi e tredicesima.

Il sindacato e la RSU, hanno rigettato l’idea di un ricorso alla CIG-S a quelle condizionini e hanno rifiutato l’idea dei licenziamenti, sia nel metodo che nel merito, in questo caso, il numero di 15 licenziamenti è una provocazione, che determinerebbe la chiusura dell’azienda.

I rappresentanti dei lavoratori hanno evidenziato, come fino ad ora, il ricorso alla CIG-O sia stato di molto inferiore al 50% , condizione questa, che ha rafforzato la richiesta da parte di Fiom-Cgil e della RSU, di ricorrere ai contratti di solidarietà, strumento che è in grado di affrontare in modo adeguato i processi produttivi, garantendo al tempo stesso, una migliore risposta sul piano della tenuta sociale per i lavoratori, già duramente colpiti, anche da un ritardo di diversi mesi nei pagamenti delle retribuzioni.

I lavoratori, convocati in assemblea sindacale , condividendo la posizione sindacale, hanno espresso pieno sostegno alla richiesta di attivazione dei Contratti di Solidarietà, rigettando la logica dei licenziamenti, dichiarando lo stato di lotta e dando pieno mandato alla Fiom-Cgil e alla RSU di promuovere tutte le iniziative necessarie al raggiungimento degli obiettivi di massima tutela delle condizioni di lavoro. Si è deciso inoltre di attivare il coinvolgimento delle istituzioni locali a partire dalla richiesta di incontrare il Sindaco di Campogalliano.

Fiom-Cgil e le Rsu nell’esprimere grande preoccupazione per la situazione, invitano i cittadini di Campogalliano ad esprimere solidarietà e sostegno alle iniziative del sindacato e dei lavoratori della ESA-GV.

 

Fiom/Cgil Carpi

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