CAOS PROVETTE E CONTENITORI PER FECI ED URINE: POSITIVO L’INCONTRO TRA CGIL, SPI CGIL ED AUSL DI MODENA, MA BISOGNA FARE DI PIÙ

01 Lug 2026 a pagamento, ausl modena, cgil, federfarma, gratuite, modena, parafarmacie, provette urine e feci, spi,

A seguito dell’incontro l’AUSL si prepara a fare marcia indietro, ma non basta. Bisogna sottrarsi agli interessi delle corporazioni ed ampliare la rete di distribuzione coinvolgendo anche le parafarmacie

Ricordiamo che qualche settimana fa avevamo denunciato la modifica della modalità di distribuzione delle provette e dei contenitori per feci ed urine senza che né i sindacati né i cittadini fossero stati avvertiti dall’Ausl. Nelle farmacie cessava la distribuzione gratuita delle provette e dei contenitori, prevista solo per alcune tipologie di pazienti esenti dal ticket per particolari cure.

“Sono migliaia i cittadini e le cittadine che ogni anno eseguono analisi per le quali hanno bisogno di queste provette e contenitori e sono sempre andati in farmacia a ritirarle – sottolineano CGIL e SPI CGIL – e quindi l’azienda pubblica ha sbagliato a non confrontarsi preventivamente con le Organizzazioni Sindacali ed a non farsi carico della comunicazione ufficiale che doveva essere chiara e trasparente; mentre i cittadini hanno appreso della novità in questione solo per effetto di una comunicazione di Federfarma, associazione di rappresentanza delle farmacie.”

Grazie alla vertenza aperta congiuntamente da CGIL e SPI CGIL, partendo dalle segnalazioni di cittadini, pazienti e loro famigliari, AUSL ripristinerà la tradizionale modalità di distribuzione gratuita delle provette e dei contenitori attraverso le farmacie; confermata inoltre la distribuzione, sempre gratuita, nei punti individuati da AUSL all’interno delle stesse strutture sanitarie che passeranno dalle attuali 55 a circa 80.

Cgil e Spi Cgil Modena giudicano positivamente il ripristino delle tradizionali modalità di erogazione delle provette ma contemporaneamente chiedono, in ragione della tutela dei cittadini, all’Azienda Sanitaria di ampliare i propri punti di distribuzione in tempi brevi nonché di implementare ulteriormente la rete distributiva coinvolgendo anche le parafarmacie, che in provincia sono circa 80.”

Cgil e Spi Cgil Modena rivendicano il confronto preventivo tra OO.SS e Azienda Sanitaria quale importante strumento di partecipazione ed auspicano di aprire una riflessione sugli interessi delle corporazioni che operano in sanità.

Cgil – Spi Cgil
Modena

Modena, 1/7/2026

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