25 Feb 2016 fp,
Carpi, 25 febbraio 2016
Il sindacato Fp/Cgil di Carpi ha formulato, insieme alla Fp/Cisl, una proposta di mediazione per la riorganizzazione del corpo di Polizia Locale dell’Unione Terre d’Argine nell’ultimo tavolo del 22 febbraio, che potrebbe essere risolutiva della travagliata trattativa che si è protratta negli ultimi mesi.
Sul tema più controverso dell’affiancamento degli agenti per due mesi negli altri comuni dell’Unione, i sindacati, pur continuando ad esprimere perplessità considerando inutile questa soluzione organizzativa, hanno tuttavia proposto di azzerare il disagio per gli agenti permettendo loro di continuare a prendere servizio nella Territoriale di competenza e trasferirsi con l’auto di servizio nei comuni dove sono previsti gli affiancamenti. Durante l’affiancamento verrebbe salvaguardata la condizione di migliore favore per il lavoratore relativamente alla distanza casa-lavoro.
Unitamente a questa soluzione, è prevista anche l’introduzione della verifica bi-mestrale dell’andamento della ri-organizzazione con i lavoratori e l’apertura di un tavolo sindacale a settembre 2016 riguardo le misure per il prossimo anno.
“Tale proposta – spiega Fabio De Santis della Fp/Cgil – permetterebbe all’Unione di procedere nella riorganizzazione del corpo di Polizia Locale, eliminando al tempo stesso i disagi relativi allo spostamento per i lavoratori. L’eventuale accordo prevede anche l’impegno ad istituire un tavolo sindacale su questi temi, che era stato uno dei punti critici della vertenza”.
La Fp/Cgil auspica un riscontro positivo alla proposta da parte della Giunta dell’Unione Terre d’Argine nei prossimi giorni. In ogni caso, la risposta dell’Unione sarà sottoposta al confronto con i lavoratori nell’assemblea che verrà programmata nei prossimi giorni.