CASE POPOLARI VIA NONANTOLANA: FINALMENTE SI AVVIA IL RECUPERO, MA OCCORRONO GARANZIE CHE QUELL’AREA RIMANGA PER NUOVI ALLOGGI ERP

01 Set 2014 sunia,

Modena, 1° settembre 2014

Dopo 10 anni di discussione sul loro recupero, sono finalmente in corso i lavori di demolizione delle vecchie case popolari di via Nonantolana a Modena.
Il sindacato inquilini Sunia ha più volte chiesto al Comune di Modena di recuperare quel patrimonio di edilizia residenziale pubblica poiché, anche in città, i cittadini chiedono una casa pubblica. La perdita del posto di lavoro, o il lavoro precario e saltuario, si ripercuote sulla caduta di reddito e quindi sulla difficoltà a sostenere affitti di libero mercato. Purtroppo, questa crisi sembra non risolversi nel breve periodo, e proprio per questo vi è la necessità di aumentare il numero di alloggi popolari.
Considerata la lunga lista di attesa di famiglie richiedenti l’alloggio Erp (edilizia residenziale pubblica) – circa un migliaio di famiglie nel solo Comune di Modena, più 700 famiglie che hanno chiesto al Comune un sostegno per l’affitto, a cui si aggiungono gli sfratti che non cessano – il Sunia ritiene indispensabile aumentare il patrimonio di edilizia pubblica. Patrimonio che oggi non raggiunge il 3% degli alloggi in affitto, a fronte di percentuali ben più alte in altri Paesi europei dove si aggira anche intorno al 20%.
Pertanto il Sunia auspica quanto prima un incontro con l’Amministrazione comunale di Modena per avere garanzie precise che quell’area rimanga destinata all’edilizia pubblica popolare (Erp).
La casa a costi sostenibili è uno dei problemi che il Governo deve affrontare insieme agli Enti locali. Il problema, come affermato anche dal presidente di Federcasa, è che “le case popolari rischiano il default”.
La drammatica situazione della politica per l’affitto è il risultato della prolungata assenza di interventi strutturali, di finanziamenti stabili ad hoc per l’edilizia residenziale pubblica da parte dello Stato. Abbiamo visto negli ultimi provvedimenti del Governo Letta e del Governo Renzi, l’impegno di voler cominciare ad affrontare il problema della locazione, ma gli stanziamenti fatti sono di gran lunga inferiori rispetto al bisogno.

Antonietta Mencarelli, segretario sindacato Inquilini Sunia Modena

image_print

Articoli correlati

03 Set 2026 assunzioni

AVVIO ANNO SCOLASTICO, LE NOVITA’ INTRODOTTE CREANO CAOS E PREOCCUPAZIONE

L’anno scolastico prende il via tra novità strutturali e pesanti criticità organizzative. Nella provincia di Modena, i dati sulle assunzioni […]

01 Set 2026 alessandro de nicola

INVECCHIAMENTO DEMOGRAFICO E CALO DELLA NATALITÀ, SERVONO PIÙ RISORSE PER POLITICHE PUBBLICHE DI WELFARE, CONTRASTO ALLA PRECARIETÀ E SOSTEGNO AI REDDITI DEI LAVORATORI

“Siamo nel pieno di una transizione demografica che sta modificando profondamente struttura e distribuzione delle famiglie modenesi – afferma Alessandro […]

31 Ago 2026 affitti

DAL 22 SETTEMBRE DOMANDE PER IL BONUS AFFITTO

Il sindacato inquilini Sunia Cgil informa che dalle ore 12 del 22 settembre alle ore 12 del 20 ottobre 2026 […]