CASSAZIONE. GLI IRREGOLARI POSSONO ESSERE PUNITI IN QUANTO TALI, NON PERCHE' PRIVI DI DOCUMENTI VALIDI

28 Apr 2011

CASSAZIONE. GLI IRREGOLARI POSSONO ESSERE PUNITI IN QUANTO TALI, NON PERCHE’ PRIVI DI DOCUMENTI VALIDI


Secondo la Cassazione, che si è pronunciata nei giorni scorsi, “la condotta dello straniero irregolare non può essere ricompresa nella nuova fattispecie di cui all’art. 6 comma 3 del decreto legislativo del 1998” che prevede che “Lo straniero che, a richiesta degli ufficiali e agenti di pubblica sicurezza, non esibisce, senza giustificato motivo, il passaporto o altro documento di identificazione, ovvero il permesso o la carta di soggiorno, e’ punito con l’arresto fino a sei mesi e l’ammenda fino a lire ottocentomila”. La Cassazione afferma che se l’obiettivo è l’espulsione dal territorio nazionale nel più breve tempo possibile”, tale obiettivo rischierebbe di essere compromesso dai tempi processuali di accertamento e di eventuale esecuzione di pena. Inoltre, il reato non può riguardare l’irregolare perché in quanto tale non può essere titolare di permesso di soggiorno.

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