CASTELFRIGO: PER RISOLVERE LA VERTENZA SERVONO SOLUZIONI CONCRETE E PAROLE CHIARE DI CONDANNA, NON SOLO CONTRO LE FALSE COOPERATIVE, MA ANCHE NEI CONFRONTI DELLA COMMITTENZA

28 Dic 2017 appalti, castelfrigo, distretto carni modena, false cooperative, filt, flai, sciopero, sciopero fame,

Bene tutti gli attestati di solidarietà, la preoccupazione per le sorti dei lavoratori in sciopero ad oltranza da dal 17 ottobre 2017 e, tra questi, tre in sciopero della fame dal 19 dicembre più il segretario generale della Flai Cgil di Modena Marco Bottura, che giungono da tutte le istituzioni e forze politiche.
Bene le dichiarazioni, che stiamo sentendo da ormai troppo tempo, d’istituire a livello regionale tavoli di confronto per contrastare le illegalità delle false cooperative. Ricordo che un Tavolo di confronto del genere fu già attivato in provincia di Modena, dopo la prima vertenza Castelfrigo del febbraio 2016, il quale doveva trovare soluzioni per risolvere le medesime condizioni di illegalità e irregolarità nel sistema degli appalti che da anni stiamo denunciando. Quel Tavolo provinciale, però, produsse scarsi risultati pratici e generiche dichiarazioni.
Mancano ancora dichiarazioni chiare e nette su come vengono prodotte queste illegalità, cioè tramite appalti spesso di dubbia legittimità, non solo a false cooperative, ma anche ad Srl. Manca, come nel caso della Castelfrigo, un chiaro segnale di condanna e censura nei confronti di questo genere di committenza, anch’essa corresponsabile come le false cooperative appaltatrici.
Bene, se alcune imprese, si faranno avanti per cercare di collocare gli espulsi delle cooperative appaltatrici della Castelfrigo, ma permane sempre l’assordante silenzio di chi, queste imprese, dovrebbe rappresentarle, cioè le associazioni d’impresa sul tema degli appalti di dubbia legittimità.
La mobilitazione dei lavoratori continuerà fino a quando non ci saranno soluzioni concrete e dignitose per quanto riguarda la loro collocazione lavorativa, all’interno della Castelfrigo ed, eventualmente, nelle altre imprese del distretto alimentare.

 

Umberto Franciosi, segretario Flai/Cgil Emilia Romagna

 

Castelnuovo Rangone (Modena), 28 dicembre 2017

 

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