CERAMICHE GRUPPO CONCORDE, ALTA ADESIONE ALLO SCIOPERO DI OGGI ALLO STABILIMENTO ATLAS DI FIORANO. SCIOPERI PROGRAMMATI ANCHE LA PROSSIMA SETTIMANA

06 Mag 2016 filctem, mobilitazione, presidio, sciopero,

Fiorano Modenese, 6 maggio 2016

È pienamente riuscito lo sciopero proclamato per oggi dalla Filctem/Cgil e dalla Rsu Filctem/Cgil per il rinnovo del contratto integrativo allo stabilimento Atlas Concorde di Fiorano, con adesioni al 95% in produzione (in foto momenti del presidio in corso dalle ore 3 del mattino sino a metà pomeriggio). Come già negli scioperi precedenti, l’alta adesione fra gli operai ha bloccato tutte le attività dello stabilimento.

L’alta partecipazione allo sciopero è una chiara risposta alle posizioni dell’azienda e delle altre Organizzazioni sindacali che in questi giorni si stanno adoperando nella presentazione ai lavoratori dell’ipotesi di accordo firmata senza il consenso della Filctem/Cgil che è però maggioritaria in termini di Rsu.

Considerato che il contratto integrativo è lo strumento per redistribuire anche fra i lavoratori la redditività e produttività dell’impresa e che ciò si ottiene con la partecipazione delle Rsu e il loro contributo di idee e professionalità, “il clima di divisione fra i lavoratori che l’azienda sta alimentando con le sollecitazioni a sottoscrivere l’accordo separato – afferma Claudio Tonelli della Filctem/Cgil – sta mettendo a rischio la tenuta delle relazioni sindacali e i rapporti interni tra le maestranze”.
“La mancata applicazione delle regole del Testo Unico sulla rappresentanza sottoscritto da Confindustria, Cgil Cisl Uil a gennaio 2014, – prosegue Tonelli – vede un preoccupante silenzio da parte di Confindustria Ceramica che ha sottoscritto l’accordo separato in Concorde. Ciò in violazione di uno dei principi fondamentali del Testo Unico è cioè che la titolarità nel rinnovo dei contratti aziendali è in capo alla maggioranza dei delegati delle Rappresentanze sindacali. E nel Gruppo Concorde la Filctem-Cgil ha la maggioranza contando su 22 delegati contro i 18 delle altre sigle. Ci chiediamo a questo punto quale sia la posizione ufficiale di Confindustria Ceramica” conclude Tonelli.

Il sindacalista puntualizza anche che non rispondono a verità le critiche a mezzo stampa rivolte alla Filctem/Cgil che si rifiuterebbe di sottoscrivere l’accordo sul premio aziendale per solo 10 euro di differenza. La realtà è ben diversa perché la Filctem ritiene che le quantità economiche devono essere strettamente correlate ai risultati d’impresa dei prossimi anni, oltre a rispondere ad un aumento delle indennità di disagio e di mansione.

Per questo,  la Filctem/Cgil e la Rsu Filctem/Cgil sono determinate a proseguire nelle azioni di lotta per conquistare un vero contratto e la prossima settimana sono in programma gli scioperi anche negli stabilimenti Minerva di Fiorano e Marca Corona a Sassuolo.

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