04 Ago 2026 aumento tariffe, cgil cisl uil, modena, tariffe,
”Avevamo chiesto una discussione vera, ma ci siamo trovati davanti una chiusura netta e il rifiuto a prendere in considerazione proposte di miglioramento nell’interesse delle famiglie modenesi”: così si esprimono i segretari generali di Cgil Cisl e Uil modenesi, rispettivamente Alessandro De Nicola, Rosamaria Papaleo e Roberto Rinaldi.
L’incontro con l’Assessore Molinari, assessore all’ambiente e al bilancio, si è svolto solo alla vigilia della riunione di Giunta comunale che poi avrebbe preso atto dell’aumento. Un incontro, dal punto di vista dei sindacati, tardivo e che non ha assolutamente permesso di confrontarsi per far si che la gestione dei rifiuti, tema molto sentito dai modenesi, fosse più equa, efficiente e condivisa con le parti sociali.
Cgil Cisl e Uil chiedono un deciso cambio di marcia da parte del Comune di Modena anche su altri temi: ci sono stati omissioni gravi a livello di confronto, come quello mancato sull’assestamento di bilancio ( ricordiamo che il Comune di Modena ha chiuso con un avanzo di oltre 14 milioni di euro). Inoltre continuiamo a leggere di comunicati che annunciano soluzioni importanti per i problemi di alloggio di alcune categorie professionali, come per i lavoratori di Seta e dei lavoratori della sanità, ma di cui non si conoscono dettagli determinanti come il numero degli alloggi, le risorse messe a disposizione, i costi per i lavoratori, i criteri per essere ammessi.
Anche sul trasporto pubblico locale, pur apprezzando lo sforzo del Comune di farsi carico della neutralizzazione degli aumenti sugli abbonamenti come avevamo chiesto, si è proceduto con un aumento del costo dei singoli biglietti senza dare certezze sugli impegni di Seta per investire e migliorare un servizio ancora deficitario verso le famiglie, i lavoratori e gli studenti; così come mancano certezze sull’indispensabile miglioramento delle condizioni dei lavoratori diretti e in appalto di Seta, che costituiscono il vero cuore del trasporto pubblico locale.
Su tutti questi temi cruciali per il futuro di Modena abbiamo da tempo presentato le nostre proposte di miglioramento, chiediamo un confronto vero, metodo che sta alla base del Patto per il lavoro e lo sviluppo che è stato negli anni uno dei punti di forza di questa Comunità; la stessa convinzione al confronto la vorremmo vedere anche da parte del Comune di Modena.

