COMUNE SERRAMAZZONI: SINDACATI PREOCCUPATI PER CONDIZIONI IGIENICHE, SU VERTENZA STRAORDINARI INTERVENGA IL SINDACO

12 Lug 2019 comune, conciliazione, fp, igiene pubblica, legionella, salute, serramazzoni, sicurezza, stato agitazione, straordinari,

Sconcerto tra i lavoratori e preoccupazione dei sindacati dopo l’ordinanza con cui l’altro giorno il sindaco di Serramazzoni Claudio Bartolacelli ha disposto l’evacuazione del secondo piano del municipio a tutela della salute e igiene pubblica. «È grave che non si sia intervenuto prima che le condizioni igieniche peggiorassero fino a questo punto – dichiarano Claudio Pasquesi (Fp Cgil Modena), Sabrina Torricelli (Cisl Funzione pubblica Emilia Centrale) e Giuseppe Belloni (Uil Fpl Modena) – Avevamo segnalato in precedenza che i riscaldamenti ad aria non venivano bonificati da anni, con rischio legionella. Anche se è scattata la profilassi tra i lavoratori coinvolti, ci auguriamo che nessuno, cittadini compresi, subisca danni alla salute».

Questa vicenda ha fatto slittare momentaneamente in secondo piano la vertenza sugli straordinari che oppone lavoratori e sindacati da una parte, amministrazione comunale dall’altra. Una settimana fa, essendo fallito il tentativo di conciliazione davanti al prefetto di Modena, Fp Cgil Cisl Fp Uil Fpl hanno aperto lo stato di agitazione. Da lunedì scorso 8 luglio i 40 dipendenti comunali di Serramazzoni si astengono da straordinario e prestazioni aggiuntive, garantendo tuttavia servizi non rinviabili, come quelli mortuari. Ieri si è tenuta un’assemblea, durante la quale i rappresentanti sindacali hanno aggiornato i lavoratori sullo stop alla trattativa imposto dall’atteggiamento, definito intransigente e sterile, della delegazione comunale, che ha rifiutato la proposta di mediazione avanzata dal prefetto. «Purtroppo questa amministrazione comunale non rispetta i contratti e rischia di causare danni non solo ai lavoratori, ma anche all’erario. A questo punto ci rivolgiamo direttamente al sindaco Bartolacelli, al quale chiediamo di prendere in mano la situazione e – concludono Pasquesi (Fp Cgil), Torricelli (Cisl Fp) e Belloni (Uil Fpl) – affrontare una questione che si può tranquillamente risolvere in fase di trattativa.

 

Serramazzoni, 12/7/2019

 

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