CONTINUA IL BLOCCO DEGLI STRAORDINARI E DELLE FLESSIBILITÀ FINO ALL’11 OTTOBRE 2020

15 Set 2020 ccnl, ccnl alimentare, ccnl industria alimentare, flai, mobilitazione, sciopero,

Avevamo annunciato mobilitazioni di fronte allo strappo compiuto da undici associazioni che si sono rifiutate di firmare il rinnovo del contratto nazionale dell’industria alimentare 2019-2023 (sottoscritto nella notte del 31 luglio, dopo dieci mesi di trattative e due giorni di negoziato no-stop, tra Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil e Unionfood, Ancit e AssoBirra), e così sarà.

Una scelta incomprensibile, quella delle undici associazioni, dettata solo dall’indisponibilità a riconoscere un aumento economico di 13 euro a partire da aprile 2023. Proprio per questo rifiuto, il rinnovo è ancora lontano per le industrie alimentari della nostra regione. Sono poche, infatti, le aziende emiliano romagnole che aderiscono alle tre associazioni firmatarie, la maggior parte è legata alle restanti federazioni, da Assocarni (macelli) e Assica(salumifici) ad Assobibe (Coca-Cola) e Anicav (conserve vegetali).

Ribadiamo per chi vorrà rinnovarlo: un contratto c’è ed è quello siglato la notte del 31 luglio. Di conseguenza, Fai, Flai e Uila nazionali hanno deciso di riconfermare il blocco degli straordinari e delle flessibilità fino al 14 ottobre e, a partire dal 9 ottobre, sono state proclamate le prime quattro ore di sciopero. Una mobilitazione che, anche in Emilia-Romagna, riguarderà le aziende che rientrano nell’area di rappresentanza delle associazioni datoriali che non hanno sottoscritto tale accordo e che non hanno espresso l’adesione al contratto sottoscritto il 31 luglio.

Un contratto importante, che riconosce un aumento salariale assolutamente appropriato (di 119 euro a regime) a cui si aggiungono 5 euro di welfare e 30 euro che verranno erogati a tutti i lavoratori per i quali non viene svolta la contrattazione di secondo livello.

Fai Cisl – Flai Cgil – Uila Uil
Emilia-Romagna

 

Rinnovo CCNL Industria Alimentare Privata - Sciopero 4 ore - 9 ottobre 2020

 

image_print

Articoli correlati

21 Set 2026 amianto

AMIANTO E MALATTIA PROFESSIONALE: LA STORIA LAVORATIVA PUÒ FARE LA DIFFERENZA

La sentenza della Corte d’Appello di Bologna conferma integralmente la decisione del Tribunale di Reggio Emilia che ha riconosciuto l’origine […]

18 Set 2026 cgil

PATTO PER IL LAVORO, IL CLIMA E L’ECONOMIA SOCIALE (REGIONE EMILIA-ROMAGNA – 2026)

Si ribadisce il metodo del confronto preventivo tra istituzioni e parti sociali per uno sviluppo basato sulla qualità del lavoro, […]

18 Set 2026 cgil informa

SPI MO’ – OPEN CGIL, EDIZIONE 2026

Spi Mo’–Open Cgil è la rubrica televisiva voluta dal sindacato pensionati Spi Cgil e dalla Cgil di Modena per promuovere […]