CONTROLLI FISCALI A CORTINA. SOLIDARIETÀ DELLA ASSOCIAZIONE FINANZIERI CITTADINI E SOLIDARIETA' (FICIESSE) ALLA AGENZIA DELLE ENTRATE E AL SUO DIRETTORE. “Vergognoso e da irresponsabili attaccare funzionari e finanzieri che ce la stanno mettendo tutta con entusiasmo e senso del dovere”

11 Gen 2012

Modena, 11 gennaio 2012

 

 

In merito ai controlli tributari condotti nel comune di Cortina d’Ampezzo, l’Associazione “Finanzieri Cittadini e Solidarietà – Ficiesse” esprime la massima solidarietà al personale dell’Agenzia delle Entrate e al suo Direttore Attilio Befera, fatti oggetto in questi giorni di critiche gratuite ed infondate.

È chiaro che l’operazione di Cortina, come le altre in corso in analoghi luoghi di rilievo turistico, hanno innanzi tutto un’importante valenza di segnale per il paese e per i cittadini, in un momento in cui dobbiamo tutti sentirci coinvolti, a ogni livello economico e sociale, sulla necessità di un deciso cambio di passo etico e comportamentale.

Ci stupisce, quindi, che personalità di rilievo che pure hanno responsabilità politiche importanti e, nel recente passato, ne hanno avute anche di governo, invece di sostenere l’iniziativa abbiano incredibilmente parlato di “stato di polizia”, come se l’amministrazione finanziaria abbia agito al di fuori delle leggi e dei regolamenti. Sono costoro che si dovrebbero dimettere, non dei servitori dello Stato che ce la stanno mettendo tutta, con grande entusiasmo e senso del dovere, per cambiare in meglio l’Italia in un momento drammatico.

Piuttosto, Ficiesse auspica che nei prossimi mesi Guardia di Finanza e Agenzie, inizino a lavorare sempre più in sinergia, coordinando i rispettivi obiettivi ed interventi, guardando principalmente al risultato dell’aumento del gettito fisiologico delle imposte nei diversi territori e molto meno ai cosiddetti “obiettivi monetari”, investendo fortemente nella logica della trasparenza totale della gestione (peraltro, imposta dalla legge).

In tali prospettive, chiediamo specificamente alla Guardia di Finanza di avviare un eccezionale sforzo di revisione della propria struttura organizzativa per recuperare possibili risorse da rivolgere al sostegno informativo per i cittadini, all’incoraggiamento dell’adesione spontanea ed alla repressione degli illeciti tributari. In tal senso può essere rivista l’ipertrofica massa di personale destinato ancora oggi, suo malgrado, in troppe attività interne, di autofunzionamento ed attività di polizia di sicurezza.

Sezione Ficiesse Modena

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