CORI RAZZISTI/GIACHETTI: GOVERNO APPLICHI INTERRUZIONE PARTITE

27 Nov 2009

Gli ennesimi cori razzisti contro Balotelli a Bordeaux hanno scatenato polemiche e indignazione sia in Francia che in Italia. In Italia approda in Parlamento con interrogazioni ed altre iniziative. Tra gli altri ieri è intervenuto alla Camera il deputato pd Roberto Giachetti che dice: “Il Governo deve dare risposte concrete ed immediate e dire in che modo intende far applicare la normativa vigente contro le manifestazioni di razzismo dentro gli stadi. Non è un problema di giustizia sportiva, parliamo di una questione di civiltà ed il Governo deve applicare, senza sconti, le norme esistenti tra cui l’interruzione delle partite nel caso di manifestazioni di razzismo. Quelli che ieri sera cantavano ‘un negro non può essere italiano’ e ‘se saltelli muore Balotelli’ non sono dei tifosi – ha aggiunto Giachetti – sono dei razzisti e come tali vanno trattati. A dieci giorni dalla partita Juventus-Inter (che si terrà il 5 dicembre a Torino) non è più ammissibile derubricare la questione ad un caso di giustizia sportiva. Dal governo – ha concluso Giachetti – servono risposte concrete”.
Sulle regole disattese avevamo già scritto in:

http://www.cgilmodena.it/cori-razzisti20-mila-euro-di-multa-alla-juventus.html

image_print

Articoli correlati

24 Mar 2026

“TOGETHER”, LA CGIL PARTECIPA ALLA MOBILITAZIONE NAZIONALE DEL 28 MARZO A ROMA

La mobilitazione denuncia temi di stringente attualità A tutto questo vogliamo contrapporre un’alternativa basata sulla difesa delle libertà costituzionali in […]

23 Mar 2026 emodialisi

GAMBRO VANTIVE MEDOLLA, L’AZIENDA HA PRESO IMPEGNI, MA RESTA ALTA L’ATTENZIONE

La vendita di Gambro Vantive di Medolla non ha ancora contorni definiti, serve massima attenzione. Prendiamo atto degli impegni dichiarati […]

23 Mar 2026 comitato società civile per il no

REFERENDUM GIUSTIZIA, NETTA VITTORIA DEL NO. LA COSTITUZIONE E’ NATA PER UNIRE

Avevamo ragione noi. Gli italiani non sono caduti nella trappola del Governo Meloni e hanno detto NO in maniera chiara […]