CORONAVIRUS. CGIL CISL UIL ER: “SERVE COERENZA TRA QUANTO ACCADE FUORI E DENTRO LUOGHI DI LAVORO. QUALORA NON SI RIUSCISSE A PROTEGGERE LAVORATORI DA RISCHI, SI VALUTI RIDUZIONE ATTIVITÀ, ALTRIMENTI NE CHIEDEREMO LA SOSPENSIONE”.

10 Mar 2020 ammortizzatori sociali, attività lavorative, coronavirus, luogo di lavoro, riduzione attività lavorative, salute sicurezza,

Come è noto, il Governo ha deciso di assumere provvedimenti più restrittivi con l’obiettivo di contenere la diffusione del virus Covid-19 sull’intero territorio nazionale.
Riteniamo necessario che ci sia coerenza tra quanto accade fuori dai luoghi di lavoro e quanto accade nello svolgimento delle attività lavorative.
È compito del datore di lavoro assicurare tutte le misure organizzative volte a garantire la salute e la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori.
Riteniamo che non sempre ciò stia accadendo.
CGIL CISL e UIL Emilia-Romagna considerano imprescindibile adeguare le attività produttive al nuovo contesto derivante dai recenti DPCM, anche valutando la riduzione delle attività lavorative, accedendo agli ammortizzatori sociali, qualora non vi sia la possibilità di adottare soluzioni in grado di assicurare la protezione da ogni eventuale rischio.
Le nostre strutture sindacali di categoria, le delegate ed i delegati RSU/RSA, i rappresentanti dei lavoratori alla sicurezza, sono disponibili a negoziare accordi specifici per affrontare la situazione di emergenza e contribuire alla revisione della valutazione dei rischi.
CGIL CISL e UIL Emilia Romagna, a tutti i livelli organizzativi, monitoreranno la situazione nei luoghi di lavoro segnalando tutte le condizioni di criticità agli enti preposti e chiedendo la sospensione delle attività qualora non sia possibile garantire quanto previsto dalle norme.

CGIL CISL UIL Emilia-Romagna

 

Modena, 10 marzo 2020

 

image_print

Articoli correlati

29 Ott 2026 acquirente

GAMBRO-VANTIVE MEDOLLA, LA PREOCCUPAZIONE DI SINDACATI E LAVORATORI DOPO LE RISPOSTE NON DATE AL MINISTERO: “VOGLIAMO CERTEZZE”

Il rinvio dell’annuncio del nome e delle specificità del compratore lascia i lavoratori di Gambro Dasco nella totale incertezza sul […]

29 Ott 2026 fiom

ZENITA GROUP: L’AZIENDA NON RITIRA IL PIANO, L’ASSEMBLEA DI MODENA DÀ MANDATO A PROSEGUIRE LA MOBILITAZIONE

Il 27 ottobre 2026 si è svolta presso la sede di Modena di Zenita Group l’assemblea dei lavoratori, convocata da […]

29 Ott 2026 abusi

“CASA” DI 7 MQ: ARRIVA IL CONTO AL PROPRIETARIO

Era il 31 luglio di quest’anno quando il Sunia di Modena denunciò uno sgradevole record per il nostro capoluogo: quello […]