COVID-19. PRESIDIO DAVANTI ALL’INPS PER L’IMMEDIATO PAGAMENTO DELLE INDENNITÀ PER I LAVORATORI ESCLUSI DAGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI. IN REGIONE SPETTA A CIRCA 5 MILA, MA LA STRAGRANDE MAGGIORANZA NON HA RICEVUTO NULLA

29 Lug 2020 filcams, indennità covid, inps, lavoratori intermittenti, manifestazione, occasionali, presidio, slc, stagionali,

Amanti (CGIL ER): “Il ministro Catalfo faccia rispettare la legge. Anche la Regione intervenga”
Ruccolo (CISL ER): “Stiamo con gli ultimi per un sistema inclusivo che non produca più anomalie”
Zignani (UIL ER): “Sono soldi dei lavoratori che Governo e INPS si stanno impropriamente tenendo”

Sono gli invisibili, quelli che più hanno patito il lockdown, quelli che hanno (e avranno) più difficoltà a ripartire. Alle lavoratrici e ai lavoratori (intermittenti, dello spettacolo e non solo, stagionali, occasionali, ecc.) esclusi dal ricorso agli ammortizzatori sociali il Governo avrebbe dovuto quindi dedicare tutte le attenzioni possibili. Sono stati, al contrario i principali dimenticati di questa emergenza sanitaria.
E dire che per loro le indennità sono previste da una legge frutto di una intensa e recente battaglia di CGIL, CISL e UIL. Parliamo di 5 mila lavoratrici e lavoratori che in Emilia-Romagna devono ricevere il pagamento di questa indennità. Ma la stragrande maggioranza di loro da marzo (in alcuni casi anche da febbraio) non ha ancora visto un euro.
CGIL, CISL e UIL regionali, e molte delle lavoratrici e lavoratori interessati, questa mattina hanno quindi organizzato un presidio di fronte alla Direzione INPS Emilia-Romagna (in via Milazzo, a Bologna).
Una delegazione sindacale ha incontrato anche i vertici dell’Istituto per chiedere il pagamento immediato delle indennità.
“È incomprensibile come in queste settimane queste lavoratrici e questi lavoratori abbiano presentato domanda senza ricevere alcuna risposta. Sono nel limbo. Chiediamo quindi al ministro del Lavoro Nunzia Catalfo di far rispettare una legge dello Stato, e alla Regione Emilia-Romagna di intervenire per rivendicare sin da subito il pagamento di queste indennità”, ha sottolineato Paride Amanti, della segreteria della CGIL Emilia-Romagna. “Vogliamo porre l’attenzione verso gli ultimi, verso i più esclusi, quelli che sono rimasti fuori dai radar delle istituzioni. Perché è giusto e necessario avere un sistema più inclusivo per tutti. Durante questa emergenza abbiamo invece adottato un sistema ordinario per una situazione straordinaria che ha prodotto diverse anomalie”, ha aggiunto Orietta Ruccolo, della segreteria della CISL Emilia-Romagna. “Questi sono soldi delle lavoratrici e dei lavoratori, non del Governo o dell’INPS che impropriamente se li stanno tenendo. Governo che invece ha dato 600 euro ai notai e non a chi ne ha davvero bisogno. Una vergogna”, ha concluso Giuliano Zignani, segretario generale della UIL Emilia-Romagna.
Il presidio di questa mattina è stato anche un momento per rinnovare il sostegno e il profondo ringraziamento di CGIL, CISL e UIL alle lavoratrici e ai lavoratori dell’INPS per quanto fatto in questi mesi, un impegno straordinario che non può e non deve essere messo in discussione dagli errori e dalle scelte sbagliate di chi ha la responsabilità di assumere le decisioni.
Una giornata di mobilitazione che fa il paio con la “Notte per il lavoro” indetta da CGIL, CISL e UIL nazionali che questa sera, dalla cornice di piazza Santi Apostoli a Roma, chiederanno tra le altre cose il blocco dei licenziamenti, la proroga degli ammortizzatori sociali fino alla fine dell’anno, i rinnovi contrattuali nazionali, la riforma fiscale e la lotta all’evasione.

 

FOTO presidio stamattina davanti alla sede Inps di Bologna

 

image_print

Articoli correlati

08 Ott 2026 alessandro de nicola

CRISI DELLA CERAMICA: TRA MODENA E REGGIO EMILIA ALMENO 30MILA LAVORATORI COINVOLTI. “LA POLITICA BATTA UN COLPO!”

“Le dichiarazioni di Ciarrocchi non possono cadere nel vuoto. L’economia di guerra presenta il conto a lavoratori e imprese. Servono […]

08 Ott 2026 carpi

SCIOPERO CON PRESIDIO IL 15 OTTOBRE NELLE STRUTTURE SANITARIE HESPERIA HOSPITAL (MODENA) E HESPERIA DIAGNOSTIC (CARPI)

L’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori dell’Hesperia Hospital di Modena e dell’Hesperia Diagnostic Center di Carpi (Gruppo Garofalo Health Care […]

07 Ott 2026 9° rapporto Gimbe

9° RAPPORTO GIMBE SANITA’: EMERGE UN QUADRO ALLARMANTE DEL SOTTOFINANZIAMENTO DEL SSN

La pubblicazione del nuovo del 9° rapporto Gimbe sullo stato del Servizio Sanitario Nazionale, avvenuta oggi a Roma, fotografa il […]