CRISI EDILIZIA: SINDACATI INCONTRANO SINDACI AREA NORD

03 Mag 2011

Modena, 3 maggio 2011

 

 

La crisi dell’edilizia e le sue ripercussioni negative sull’occupazione sono state al centro dell’incontro che la Flc di Modena (sigla unitaria dei sindacati edili Filca-Cisl, Fillea-Cgil e Feneal-Uil) ha avuto oggi – martedì 3 maggio – con i sindaci dei Comuni dell’Area Nord. «Scopo della riunione era valutare insieme quali iniziative si possono mettere in campo per rilanciare il settore delle costruzioni – spiegano i segretari provinciali di Filca-Cisl, Domenico Chiatto, Fillea-Cgil, Sauro Serri, e Feneal-Uil, Silvio D’Acunto – Ricordiamo che nell’ultimo biennio l’edilizia modenese ha perso circa 4 mila addetti. Per questo abbiamo chiesto ai Comuni della Bassa Modenese di adottare tutte le misure disponibili per mobilitare risorse nel settore delle costruzioni, utilizzando modalità di affidamento dei lavori che permettano di verificare la qualità delle imprese che concorrono agli appalti pubblici e si aggiudicano opere pubbliche». La Flc auspica che possano essere presto sbloccate le infrastrutture che interessano la Bassa Modenese, quali la Cispadana, che possano rendere il territorio più competitivo. Inoltre i sindacati chiedono che tutte le stazioni appaltanti dell’Area Nord aderiscano al protocollo sugli appalti pubblici firmato a Modena nel 1999 e aggiornato nel 2007, al fine di garantire regole certe nell’affidamento dei lavori pubblici e uno strumento di maggior controllo preventivo dei cantieri pubblici. «Abbiamo sollecitato i sindaci a utilizzare nelle gare d’appalto del sistema dell’offerta economicamente più vantaggiosa, anziché il massimo ribasso, come alcuni Comuni modenesi hanno già cominciato a fare. Inoltre – proseguono i sindacati – abbiamo affrontato il problema dei pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni per sottolineare quanto sia vitale oggi per le imprese regolari poter contare su tempi certi di pagamento per onorare i propri impegni verso i dipendenti e fornitori senza essere costrette a ricorrere al credito». La Flc riconosce che l’attività di vigilanza sui cantieri da parte della polizia municipale dei Comuni della Bassa Modenese ha dato buoni risultati; tuttavia occorre intensificare i controlli per snidare le forme di lavoro grigio e nero che, a causa della crisi, si stanno diffondendo anche nell’Area Nord. Nell’incontro i sindacalisti degli edili hanno affrontato anche il tema della criminalità organizzata, le cui ramificazioni nel territorio sono sempre più evidenti. «Siamo al fianco delle istituzioni e delle altre parti sociali per evitare – concludono i segretari provinciali di Filca-Cisl, Fillea-Cgil e Feneal-Uil – che il nostro territorio subisca involuzioni negative e possa  indebolire la sua capacità di reazione alle infiltrazioni criminali».

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