FONDAZIONE CRESCI@MO, L’ASSEMBLEA DELLE LAVORATRICI APPROVA ALL’UNANIMITA’ L’IPOTESI DI ACCORDO DI RINNOVO DEL CONTRATTO INTEGRATIVO

27 Giu 2022 assemblea, contratto integrativo, cresci@mo, flc, orario lavoro, salario fisso, salario variabile,

Si è svolta stamattina l’assemblea (in foto) del personale (educatrici, insegnanti, amministrativi) delle scuole d’infanzia della Fondazione Cresci@mo sull’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto integrativo, raggiunta la scorsa settimana tra sindacati e Fondazione.

Le lavoratrici, tutte presenti, hanno approvato all’unanimità l’accordo che copre il triennio 2021-2023 e per la prima volta dopo 10 anni, da quando cioè è nata la Fondazione, realizza la parità dei livelli salariali con le lavoratrici e i lavoratori del Comune di Modena che operano negli stessi profili professionali.

I sindacati Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua e Snals Confsal hanno illustrato i contenuti dell’accordo.

Il primo importante risultato riguarda la riduzione dell’orario di lavoro: per il personale amministrativo si passa dalle attuali 38 ore settimanali a 37 ore settimanali, e si inserisce mezz’ora di flessibilità in entrata e in uscita.
Riduzione dell’orario di lavoro anche per il personale educativo e insegnante, relativamente alle ore di gestione (ore non frontali per attività organizzative, di formazione, progettazione, ecc…) che passano da 180 ore a 165 ore all’anno.

Importante anche la definizione di un orario continuativo per insegnanti ed educatrici, escludendo il ricorso a orari spezzati.
Si conferma il criterio prevalente della volontarietà nella definizione dei contingenti di personale per assicurare l’apertura del servizio di prolungamento estivo. A tale personale verrà inoltre riconosciuto un incentivo di 30 euro lordi giornalieri, e 4 giorni di recupero per ogni settimana di servizio prestato.

Altre 2 novità importanti riguardano l’introduzione del diritto alla disconnessione al di fuori dell’orario di servizio e la somministrazione annuale di un questionario per tutto il personale sul benessere organizzativo e sullo stress lavoro correlato.

E’ stato stabilito un aumento del salario fisso pari a 2.950 euro annui a regime per le educatrici, di 2.000 euro per il personale insegnante e 1.900 euro per il personale amministrativo.
Per quanto riguarda la parte variabile si definisce un’indennità sino a 800 euro per l’anno scolastico 2021-22, 900 euro per il 2022-23, 1.000 euro per il 2023-24.
Introdotto anche un ulteriore fondo di 4.000 euro annui per progetti e attività da definire tramite contrattazione.

Si realizza quindi l’importantissimo risultato dell’allineamento delle retribuzioni così come si era previsto nell’accordo tra Comune e sindacati dello scorso 3 febbraio.

Lavoratrici e sindacati esprimono soddisfazione per un risultato importante e non scontato tanto che nelle scorse settimane si era arrivati anche la proclamazione di iniziative di mobilitazione.
Fondamentale per raggiungere questo risultato sono stati la compattezza e la determinazione delle lavoratrici.

 

Elena Mattarozzi, Cristina Cattini e Gerardina Luongo, Rsa Fondazione Cresci@mo
Claudio Riso, Flc Cgil Modena
Alessandro Burgoni, Cisl Scuola Emilia Centrale
Rosa Ciccone, Uil Scuola Modena e Reggio Emilia
Gianni Fontana, Snals/Confsal Modena

 

Modena, 27/6/2022

 

 

 

 

 

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