FORTEMENTE PREOCCUPATO IL CONSIGLIO D'EUROPA PER IL RAZZISMO IN ITALIA

16 Apr 2009

Forti preoccupazioni del Consiglio d’Europa per il razzismo in Italia. Per il Consiglio le ha espresse il Commissario per i diritti umani Thomas Hammarberg, che ha reso pubblico il rapporto sull’Italia stilato a seguito della sua visita nel nostro Paese dal 13 al 15 gennaio di quest’anno.
   Hammamberg concentra la sua attenzione sulla situazione dei Rom, sul disegno di legge sulla sicurezza e sui ritorni forzati in Tunisia.
   Riguardo ai rom, parla di un clima di intolleranza che permane. Inoltre, esprime preoccupazione per le condizioni di vita nei campi e per la compatibilità dei censimenti con le norme europee sulla raccolta e il trattamento dei dati personali.
   Sul disegno di legge sulla sicurezza ribadisce le critiche già espresse in passato, quando parlò già di norme negative per i diritti umani degli immigrati. Tra l’altro, critica la possibilità per il personale medico di denunciare gli stranieri irregolari.
   Preoccupazione esprime, infine, per ritorni forzati in Tunisia di persone che rischiano la tortura.

Il rapporto:

rapporto-consiglio-europa-inglese

rapporto-del-consiglio-europa-francese

image_print

Articoli correlati

23 Set 2026 abbigliamento

ABBIGLIAMENTO A SCUOLA: IL DECORO NON PUÒ DIVENTARE UN CRITERIO DI ESCLUSIONE

In merito alle recenti dichiarazioni della dirigente scolastica Barbi sull’abbigliamento delle studentesse, riteniamo necessario ricordare che la scuola è innanzitutto […]

23 Set 2026 cgil

OSSERVATORIO ECONOMIA E LAVORO A MODENA, LA PROVINCIA STA CAMBIANDO VOLTO: MENO MANIFATTURA E PIU’ TURISMO E SERVIZI

La fotografia che emerge dai dati più aggiornati disponibili relativi alla provincia di Modena è quella di una realtà sociale […]

22 Set 2026 flc

SCUOLA, TETTO AL 30% DI STUDENTI STRANIERI, IL PROBLEMA È LA LINGUA NON LA NAZIONALITÀ. CHI È STRANIERO NELL’ITALIA DEL 2026?

Se volessimo fermarci ad una mera analisi quantitativa, riscontreremmo che nell’anno scolastico 2024/25 gli alunni con cittadinanza non italiana erano […]