14 Lug 2009 fp,
La F.P. CGIL di Modena e le RSU elette nella propria lista hanno incontrato oggi l’assessore Antonino Marino, con delega alla qualità e sicurezza, incontro che rientra in una serie di confronti che l’assessore sta svolgendo con le sigle sindacali presenti presso il Comune di Modena.
La F.P. CGIL ha augurato all’assessore un buon lavoro, e contemporaneamente ha illustrato alcuni temi che dovranno essere affrontati nei prossimi mesi, temi tra l’altro già oggetto di proprie posizioni.
Un primo argomento, che non riguarderà il solo Comune di Modena, sarà la riforma della Polizia Locale che potrà venire avanti nei prossimi mesi, riforma necessaria per dare un nuovo assetto giuridico che ha norme ferme dal 1986, ma che vede proposte legislative differenti. La FP CGIL ha individuato nella proposta del sen. Barbolini, che fa riferimento ad una elaborazione del sistema delle autonomie, lo schema che racchiude la gran parte dei punti per noi qualificanti.
L’assessore ha illustrato la volontà di affrontare il tema sicurezza ricercando un giusto equilibrio tra accoglienza, rigore e rispetto della legalità. A questo proposito il sindacato ha rimarcato la necessità di una maggiore valorizzazione del lavoro della polizia municipale, valorizzazione che a nostro avviso deve avvenire operando su temi che servano alla città, alla sicurezza e alla qualità della vita dei cittadini, quali una maggiore presenza nei quartieri ed una maggiore integrazione dei nuclei specializzati operanti su materie specifiche in tutto il territorio.
FP CGIL ed assessore condividono l’importanza di fare sicurezza dei cittadini dando rilievo ai compiti propri della polizia municipale, quali controlli amministrativi, controlli nei cantieri edili, per combattere il lavoro nero, controllo degli esercizi commerciali e dei pubblici esercizi. In quest’ottica è fondamentale la necessità di implementare la dotazione organica, nonché valorizzare l’apporto organizzativo e di coordinamento degli ispettori nella gestione del quartiere e tra i quartieri.
Per ultimo il sindacato ha segnalato che nei prossimi mesi dovrà essere fatta un’attenta valutazione sull’efficacia di alcune sperimentazioni apportate dalla precedente amministrazione sull’onda delle richieste della pubblica opinione, sperimentazioni che non sempre si sono rivelate particolarmente utili, a fronte di un dispiego rilevante di personale (quali, ad esempio, l’allungamento dell’orario fino alle ore 3 del mattino). Su questo ed altri temi ci aspettiamo nei prossimi mesi l’apertura di un confronto insieme a tutte le OO.SS sui problemi della polizia municipale, oltre che sui tempi e le modalità di assunzione dei nuovi agenti promessi.
FUNZIONE PUBBLICA CGIL MODENA
Modena, 13 luglio 2009

