GIOVANI PIU’ – PATTO PER IL LAVORO DICHIARAZIONE CONGIUNTA CGIL-CISL-UIL ER

12 Nov 2018 concertazione, disoccupazione giovanile, giovani più, parti sociali, patto per il lavoro, risorse,

Un momento importante perché con la firma di ‘Giovani più’ è stato aggiunto un altro fondamentale tassello per l’aggiornamento e l’ulteriore sviluppo del Patto per il lavoro. Strumento che in questi anni, grazie anche alla continua concertazione con le parti sociali, ha dimostrato tutte le sue potenzialità a favore di coesione sociale e sviluppo economico, elementi basilari per la competitività e la crescita della nostra regione.

Tuttavia, nonostante l’innegabile sostegno garantito all’economia regionale dal Patto, in questi anni la disoccupazione giovanile, aggravata da sacche di lavoro nero e precariato, non ha subito il ridimensionamento sperato. Ora è il momento di fare di più e meglio, sia creando occasioni di lavoro di qualità sia favorendo e garantendo l’assoluto rispetto delle regole. Oggi, con la sottoscrizione e l’ingente stanziamento di risorse aggiuntive dedicato a questi obiettivi, l’impegno delle parti e del rinnovato patto di comunità va proprio in questa direzione.

I giovani rappresentano la componente più importante per la crescita sociale ed economica del territorio, sostenere il loro futuro con politiche e azioni in campo scolastico, formativo e universitario, in un quadro di garanzie e legalità, è un impegno e una responsabilità da cui una classe dirigente degna di questo nome non può esimersi.

Il loro futuro è il nostro futuro! In questa logica ‘Giovani Più’ deve garantire efficacia negli strumenti attivati e condivisione anche nella sua applicazione, anche attraverso un monitoraggio continuo e la verifica della destinazione funzionale delle risorse, trovando in ogni soggetto firmatario un punto cardine e attivo rispetto agli obiettivi dati. Un nuovo punto di partenza per una crescita di questa regione legata indissolubilmente alla capacità di creare lavoro, unico vero obiettivo per la dignità delle persone.

Bologna, 12 novembre 2018

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