20 Feb 2026 fiom, goldoni arbos, goldoni keestrack, presidio, sciopero,
Sciopero di 2 ore (dalle 10.30 alle 12.30) lunedì 23 febbraio con presidio davanti ai cancelli della Goldoni Keestrack a Migliarina di Carpi (via Canale Svoto, 3) contro la mancanza di risposte e di informazioni, che si protrae da mesi, sullo stato di avanzamento della trattativa per il subentro del Gruppo turco nello stabilimento di Migliarina, visto che la proprietà Goldoni Keestrack ha dichiarato di non avere più la capacità economica per sostenere l’attività produttiva.
“Da voci di corridoio – affermano i sindacalisti Leo Puca e Manuele Pelatti della Fiom Cgil di Carpi – sappiamo che è arrivata un’offerta alla proprietà Keestrack, offerta che comprenderebbe un taglio ingente di personale, senza altre informazioni che ci permettano di quantificarne l’entità”.
“Pretendiamo rispetto – aggiungono sindacalisti e lavoratori – quel rispetto che oggi è venuto meno. L’azienda continua da mesi a trincerarsi dietro un silenzio inaccettabile”.
I sindacalisti Fiom Cgil ricordano che è stato soprattutto grazie alle lotte e ai sacrifici dei lavoratori di Goldoni se l’azienda belga Keestrack ha acquistato lo stabilimento di Migliarina: una lotta di oltre 7 mesi (dal 4 settembre 2020 al 21 aprile 2021) con presidio permanente davanti ai cancelli da parte dei lavoratori per evitarne la chiusura e strappare l’impegno alla multinazionale cinese Lovol Arbos di cedere marchio e know how di Goldoni in caso di offerta di acquisto nell’asta predisposta dal Tribunale da parte di un nuovo offerente.
“E’ grazie quindi alle lotte degli operai e ai sacrifici dei lavoratori che è stato possibile il subentro di Keestrack commentano i sindacalisti Puca e Pelatti – Inoltre è bene sottolineare che Keestrack l’anno scorso, all’avvio della trattativa per la vendita, aveva rassicurato la Fiom Cgil e lavoratori, tramite lettera scritta, sull’impegno della parte venditrice e dell’acquirente per il rilancio del marchio, per investimenti nel sito di Migliarina e per la tenuta occupazionale sul territorio. Ma se si parla di ingente taglio del personale, è evidente che viene meno a questo impegno!”.
Migliarina di Carpi, 20/2/2026

